De Magistris-Lettieri: colpi bassi su Sky

NapoliFaccia a faccia a Sky Tg 24 per i candidati a sindaco di Napoli Luigi de Magistris e Gianni Lettieri. Un dibattito di fuoco, toni accesi per l’incontro al teatro Posillipo di Napoli. Una campagna elettorale importante che può incidere sullo scacchiere nazionale e sugli equilibri di governo. Il Pdl, con l’impegno diretto del premier e dei ministri ai piedi del Vesuvio, farà di tutto per non perdere il secondo turno. Dall’altra parte, a sinistra, si spera in un rinnovamento reale della città e della classe dirigente napoletana, nel segno della discontinuità.

Nessun momento di distensione nel faccia a faccia tra Lettieri e de Magistris. Duri e determinati, entrambi i contendenti a Palazzo san Giacomo sanno che a Napoli si gioca una partita fondamentale per la tenuta del governo. Rifiuti, disoccupazione, camorra, criminalità sono i temi affrontati dai due candidati a sindaco.

Lettieri: “A Napoli non c'è bisogno di un magistrato come sindaco, c'è bisogno di ben altre competenze. De Magistris ha fatto danni, usando poi il paracadute pubblico per salvarsi, sia come magistrato, sia come eurodeputato. De Magistris è un Bin Laden alle vongole? Lo ha detto Cosentino, chiedetelo a lui”.

De Magistris: “Come magistrato ho fatto guadagnare 70 milioni allo Stato per la mia attività contro le frodi. Lettieri, invece, ha solo sottratto risorse pubbliche e poi le ha fatto fallire. Io non mi accompagno a Cosentino, che lo ha tenuto per mano durante la campagna elettorale. Napoli non può essere governata dal candidato di Cosentino, che non è un imprenditore ma un ‘prenditore’ “.

La controreplica di Lettieri: “De Magistris mi dica quali soldi pubblici ho preso. A Salerno sono stato inquisito da una magistrata che è amica sua insieme a un sindaco del centrosinistra che ha vinto con l'80%. La verità è che ho sempre investito con soldi miei: in Italia, in India, in tutto il mondo. Lui, invece, ha fatto danni in Italia e all'Unione europea”.

L'ultima battuta di de Magistris: “Io ho sempre fatto il magistrato con le mani pulite. È un mestiere che non tornerò più a fare perché mi sono dimesso. In futuro farò solo il sindaco di Napoli”.