Gigi D’Alessio da forfait a Milano

MILANO – Gigi D’Alessio non suonerà questa sera in piazza Duomo per il concerto con cui Letizia Moratti ha deciso di chiudere la sua campagna elettorale un giorno prima della fine della corsa per i ballottaggi. L’autore neomelodico napoletano, atteso fino ad un’ora fa, ha dato forfait per ragioni che al momento restano avvolte dal mistero. C’é chi fa discendere l’improvvisa decisione dalla campagna di insulti che si è scatenata nella sua pagina Facebook. Ma altri ritengono invece che il forfait nella piazza della capitale del nord sia dovuta alla volontà di Gigi D’Alessio di evitare contestazioni domani tra i suoi fan napoletani, visto che chiuderà con la sua musica la campagna di Gianni Lettieri nel capoluogo partenopeo. Se D’Alessio ha dato forfait, Bryan Ferry ha invece confermato la sua presenza: sarà l’ex Roxy Music a esibirsi in piazza Duomo questa sera.

“Sono stato invitato dal Presidente Berlusconi a festeggiare questa giornata ed ho aderito con piacere. Ma il clima di estrema tensione che si è venuto a creare, sia attraverso i giudizi di chi ha un pensiero politico diverso, che i commenti ricevuti da parte di alcuni esponenti della Lega Nord, in quanto napoletano, mi hanno indotto a recedere dall’invito e lasciare Milano”. Così Gigi D’Alessio spiega la decisione di non partecipare più all’evento in programma questa sera a piazza Duomo a Milano a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Letizia Moratti. “Credevospiega D’Alessioche in un paese libero e democratico non accadessero cose come queste. Ciascuno è e deve rimanere libero di esprimere la propria opinione senza per questo offendere nessuno ne tantomeno essere offeso o ancor peggio minacciati. Sono un libero pensatore e nelle mie canzoni rappresento sempre i buoni sentimenti. Voglio continuare ad essere me stesso e a raccontare storie d’amore, storie che uniscono e che non invitano mai al dissenso o a creare barriere”.

Il capogruppo della Lega in consiglio comunale a Milano, Matteo Salvini, è intervenuto ad Annozero dichiarando che “Gigi D’Alessio era il benvenuto, non so cosa sia successo ma non è stata la Lega a protestare o ad impedire a D’Alessio di esibirsi. Se fosse venuto avrei cantato con lui”.