Trovata vita nel Mar Morto

Il Mar Morto si trova nella depressione più profonda della Terra, tra Israele e la Giordania.
L'acqua di questo lago è troppo salata e questo non consente alcuna forma di vita: da qui il nome mar Morto.

Un gruppo di scienziati dell'Università Ben Gurion di Tel Aviv si è immerso nelle acque più dense e salate del pianeta e ha scoperto, nei pressi delle sorgenti di acqua dolce che sgorgano dal suo fondo, alcune colonie di batteri di specie diverse.
Le rocce più vicine alla superficie sono ricoperte da una sottile pellicola verde composta da batteri che per sopravvivere utilizzano la luce solare e i sulfuri di cui sono ricche queste sorgenti sottomarine, e altre colonie batteriche, che si nutrono solo di sulfuri, che creano invecesottili strati di materiale biancastro.

Nelle prossime settimane i ricercatori si tufferanno nuovamente nelle acque del Mar Morto, alla ricerca di eventuali nuove forme di vita.

Secondo alcuni studiosi il Mar Morto si stà prosciugando, in quanto, essendo il punto più basso della superficie terrestre e anche tra i più caldi, la conseguente notevole evaporazione non è sufficientemente compensata dall'afflusso delle acque del Giordano e degli altri più aridi corsi d'acqua. A complicare ultriormente le cose, a partire dagli anni '50, i contadini israeliani e giordani deviarono le acque dei fiumi, soprattutto del Giordano, per uso agricolo.
Il livello del lago si è già abbassato di 27 metri.

Sono state studiate diverse soluzioni per rialzarne il livello, e nonostante l'opposizione degli ambientalisti, al momento, ll Banca Mondiale ha stanziato 15 milioni di dollari per lo studio di fattibilità di un collegamento col Mar Rosso, battezzato "Condotto della Pace", che incanalerebbe l'acqua ad Agaba e la porterebbe alle sponde meridionali del mar Morto, con produzione di energia elettrica, e con un impianto di desalinizzazione che fornirebbe l'acqua ad Amman.
Gli ambientalisti si oppongo al progetto in previsione di una possibile innaturale reazione chimica delle acque e anche al fatto che la zona è altamente sismica.