Queste dovrebbero essere le ultime ore del Governo. Ripercorriamo insieme, brevemente, la storia dei quattro governi marcati Berlusconi.

Berlusconi I
Il primo governo Berlusconi vide la luce il 10 maggio 1994 e durò sino al 17 gennaio 1995.
In tutto furono 226 giorni di governo della coalizione formata da Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord, Udc e Ccd. Il Berlusconi I era formato da 25 Ministri di cui 6 senza portafoglio.
In questo primo governo, Berlusconi cercò di convincere Antonio Di Pietro a fare il Ministro, il quale diverrà uno dei suoi maggiori oppositori dopo l'emanazione del cosiddetto "decreto Biondi". Il provvedimento, ribattezzato "salvaladri",  assegnava nuovi limiti alle condizioni di applicazione del carcere preventivo durante le indagini giudiziarie; strumento di cui il pool di Mani Pulite, guidato dal procuratore di Milano Francesco Saverio Borrelli e, simbolicamente, dall'allora pubblico ministero Antonio Di Pietro faceva largo uso.
Del primo governo Berlusconi si ricorda anche l'avviso di garanzia che lo stesso pool di Mani Pulite recapitò al premier il 22 novembre 1994, mentre questi presiedeva il G7 a Napoli.

Il 22 dicembre 1994, la Lega Nord uscì dal governo decretandone la caduta.

Berlusconi II
Il secondo governo Berlusconi si insediò l'11 giugno 2001 e restò in carica sino al 23 aprile 2005, per un totale di 1.409 giorni.
Fu il più longevo nella storia repubblicana italiana. La coalizione era formata da Forza Italia, Alleanza Nazionale, Ccd-Cdu ( poi divenuto UDC), Lega Nord e Nuovo PSI. Questo secondo governo era formato da 25 Ministri di cui 2 vicepresidenti e 9 senza portafoglio.

Durante questo governo fu emanata nel 2002 la cosiddetta legge Bossi-Fini sull'immigrazione , e nel 2003 la legge Sirchia sul divieto di fumo nei locali pubblici e la legge sulla "Patente a punti". Il Presidente del Consiglio scandalizzò l'Europa quando, durante il semestre di presidenza italiana del Parlamento Europeo, attaccò il socialista tedesco Martin Schultz nel corso di una seduta del Parlamento medesimo. Il premier gli si rivolse dicendo: "Signor Schultz, so che in Italia c'è un produttore che sta montando un film sui campi di concentramento nazisti: la suggerirò per il ruolo di kapò. Lei è perfetto". Potete vedere il video a questo link:

http://www.youtube.com/watch?v=Z8EErJjWQy0&feature=related

La sconfitta elettorale del centrodestra nelle elezioni regionali portò UDC e Nuovi Socialisti a uscire dal governo e dare l'appoggio esterno a un nuovo esecutivo, provocando la caduta del Berlusconi bis.

 

Berlusconi III
La nuova maggioranza andò al governo il 23 aprile 2005 e restò in carica fino al 17 maggio 2006, per un totale di 374 giorni.
La nuova coalizione, compresa degli appoggi esterni, era formata da Forza Italia, Alleanza Nazionale, UDC, Lega Nord, Nuovo PSI e Partito Repubblicano Italiano. I Ministri erano 26 di cui 2 vicepresidenti e 10 senza portafoglio.

Il Berlusconi III fu il governo durante il quale venne approvata la legge elettorale del Ministro Calderoli, il cosiddetto "Porcellum".
Sempre in Europa ci fu una nuova gaffe del premier: per spiegare come avrebbe persuaso il presidente finlandese, Tarja Halonen, a lasciar cadere la richiesta del Paese di ospitare la nuova Authority europea sulla sicurezza alimentare, Berlusconi dichiarò: "Ho dovuto ricorrere alle mie capacità di playboy, anche se era da un po' che non le usavo".

Le elezioni politiche del 2006 videro il successo del centrosinistra, costringendolo alle dimissioni.

 

Berlusconi IV
L'attuale governo ha giurato l'8 maggio 2008 e a oggi dura da 1.209 giorni.
La coalizione originaria era formata da Popolo delle Libertà, Lega Nord, Alleanza Nazionale, Mpa, ma con il voto di sfiducia dello scorso 14 dicembre AN è uscita dalla maggioranza, sostituita da Popolo e Territorio. I Ministri sono 24, di cui 11 senza portafoglio.

Una legislatura caratterizzata dagli scandali sessuali che hanno coinvolto fin dall'aprile 2008 il presidente del Consiglio.
Il governo ha approvato l'altro giorno il Rendiconto dello Stato, ma la maggioranza ha avuto solo 308 voti, contro i 321 che si sono astenuti. Berlusconi, dopo un incontro con Napolitano, ha annunciato di voler rassegnare le dimissioni dopo l'approvazione della cosiddetta Legge di Stabilità, cioè delle misure economiche richieste dall'Europa.

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