Rednoze: lo spry per ingannare l’etilometro? No, solo uno scherzo a fin di bene!

L'industria farmaceutica non smette di stupirci. Sembra imminente il lancio sul mercato di un farmaco anti-etilometro di nome Rednoze, che ha suscitato molte reazioni da parte del pubblico: c'è chi non vedeva l'ora di comprarlo e chi, giustamente, si è trovato molto allarmato. Sembra essere il "primo nebulizzatore che protegge la privacy di chi è in stato di ebrezza".

Per fortuna la notizia ha avuto vita breve e subito è stato annunciata la bufala, ideata dalla Mo.D.A.V.I., il Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano, in collaborazione con l'Unione Vittime della Strada e di Sicurauto.it

E' ovviamente una campagna di sensibilizzazione, rivolta in particolare ai giovani, riguardo l'abuso di alcol: si pensi che le statistiche indicano che ogni anno circa 30.000 persone muoiono a causa di un abuso nell'assunzione di alcol.

Tuttavia nel giro di pochissimo tempo, sono state molte le persone che si sono dimostrate interessate all'acquisto del RedNoze e che hanno quindi compilato il modulo presente sul sito web. Ma in realtà tutto è servito anche per fini statistici: il 91% di chi ha inviato il modulo digitale è di sesso maschile, e il 67% ha dichiarato di non essere stato sottoposto ad alcun alcol test negli ultimi 3 mesi. Il dato che però più incuriosisce è che ben il 50% degli interessati afferma di voler ordinare il RedNoze per poterlo regalare. Comunque sia il video pubblicato sulla pagine web aveva l'aspetto dal contenuto 'virale', e infatti è stato proprio così. Molti siti specializzati ne hanno dato notizia, con atteggiamenti che passavano dallo sdegno, alla curiosità e ironia. 

L'esito di tale sensibilizzazione non è da prendere sottogamba visto l'interesse. E' importante formare una giusta mentalità in merito: quando si beve non si guida! Come sempre i paesi nordici ci sono riusciti, dove il consumo di alcolici arriva alle stelle è molto più comune vedere giovani di circa 18/20 anni che all'uscita dalle discoteche sceglie di salire in taxi piuttosto che mettersi al volante.