La domanda sorge spontanea, ma come ha fatto la Costa ad assumere un personaggio come Francesco Schettino? Un incapace codardo, da quanto evidenziato, non solo dall’incidente, ma sopratutto dalle registrazioni audio che sono state diffuse dai mass media della telefonata tra lui e il capo della sezione operativa della Capitaneria di porto di Livorno, Gregorio De Falco.
Ma ilcomandante non è altro che lo specchio di questo paese, perchè credo di non essere l’unico che si sia accorto che l’Italia, dove non esiste una meritocrazia , è piena di persone come Schettino, che senza alcuna capacità o merito risiedono nei posti di comando.
Uun chiaro esempio è il Parlamento, dove nei suoi banchi siedonomolti incapaci e che come il comandante, perfetta metafora di questo paese, continuano a dire che va tutto bene mentre la nave è in avaria, ma si sa i topi sono i primi ad abbandonare la nave che affonda.

Il disastro della Concordia si presta a molte chiavi di lettura e una di queste , che vale la pena far emergere è il contrasto emerso tra il comandante Schettino e l’ufficiale De Falco, un dettaglio, per nulla trascurabile, visto che in molti si ‘divertono’  a trovare un pretesto per massacrare Napoli e i napoletani.
Il comandante Francesco Schettino, è originario di Meta di Sorrento (NA). De Falco invece è di Napoli, cresciuto a Ischia. Un contrasto che sottolinea che se c’è un campano incopetente, ce ne sono anche tanti altri competenti e ligi al dovere, perché tra i marittimi campani ci sono tanti De Falco di cui non parla nessuno, tanti bravi marinai che non si comportano come il comandante Schettino e non meritano adesso la stessa etichetta.

Anche se una tragedia, una brutta storia di inizio 2012, non dobbiamo distrarci, il popolo di un paese in crisi è sotto assedio da governati che non fanno i nostri interesse, e tutti parlano della Concordia, ma pochi sanno che in Sicilia sono scoppiati i “Vespri formato 2000”, come si sono auto-definiti, che stanno bloccando l’isola in questi giorni, costringendo il governo Monti a fare i conti con i problemi di ordine pubblico.
A protestare sono in prevalenza autotrasportatori e agricoltori, furibondi contro l’aumento del costo dei carburanti, gli incassi esigui a valle delle filiere ortofrutticole, i prezzi proibitivi delle compagnie assicurative, l’assenza di una rete infrastrutturale per la distribuzione. E se l’isola si è svegliata ieri tra blocchi stradali e cortei di tir, la temperatura sale di ora in ora e i presidi urlanti di gente sempre più numerosa ed esasperata minacciano entro venerdi di bloccare porti e ferrovie.
Per caso non se ne parla più di tanto perchè si teme che a seguire l’esempio siciliano siano anche le atre regioni ?
Staremo a vedere.

E intanto in Italia anche i disastri riescono a cololarsi di sfumature comiche, tutti abbiamo ascolta la famosa telefonanta citata più volte anche qui, in cui spicca la codardia del comandante della Concordia, e tutti siamo rimasti indignati al suo comportamenteo. Chi ne è rimasto particolarmente colpito ha voluto esprimere il proprio sdegno sui social network, ai nostri tempi il miglior mezzo per arrivare dove di solito non si può.
Vigliacco, codardo e addirittura assassino, questi sono soltanto alcuni degli insulti che alcuni utenti hanno postato sulla pagina Facebook di Schettino, peccato che non fosse la pagina di Francesco Schettino il comandante, ma quella di Simone Schettino, comico napoletano: cognome identico a quello del capitano responsabile del naufragio che ha tratto in inganno molte persone, che si sono scagliate contro il comico napoletano, che con il disastro della nave non c’entra proprio niente. È stato inutile persino l’intervento di alcuni fan dello Schettino cabarettista, che però hanno creato ancora più confusione, come testimonia un post di Camilla ««Alla faccia del comico le famiglie dei poveri disgraziati che hai ammazzato non ridono più», o quello di Jessica «Schettino sei una vergogna, e te lo dice una sommozzatrice professionista».
Gli insulti continuano ad arrivare ancora, tanto che l’amministratore dovrà fare i salti mortali per cercare di cancellarli tutti.
Io non so cosa commentare, l’odio, mescolato all’ignoranza è una miscela esplosiva troppo potente.

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