Interrogata la segretaria del Senatur: “Umberto Bossi sapeva tutto”

L’interrogatorio della segretaria di Umberto Bossi, Nadia Dagrada, ha portato alla luce altre spese fatte dalla Lega con soldi pubblici, per la famiglia Bossi e altri esponenti del partito come Rosy Mauro.

La segretaria racconta che le spese per il ricovero di Umberto Bossi nel 2004 furono solo anticipate dalla Lega, quando a quei tempi il tesoriere era Balocchi, mentre Belsito avrebbe saldato i conti dei medici sia per le cure di Bossi sia dei suoi figli con i soldi pubblici, gli stessi che probabilmente sono stati usati per comprare l’Audi A6 a Renzo Bossi, auto poi passata a Belsito, e che sicuramente sono stati spesi per pagare le cartelle esattoriali e i vari conti di Riccardo Bossi,  per i lavori di ristrutturazione edilizia del terrazzo dell’abitazione di Gemonio di Bossi e per la scorta del ‘Trota’.
Belsito avrebbe pagato anche un soggoirno estivo alla famiglia Bossi nel 2011 ad Alassio, che però non è mai stato effettuato perché il Senatur si infortunò ad un braccio.
Nel giro di uso improprio dei soldi pubblici bisogna inserire anche Rosy Mauro, vicepresidente del Senato, infatti Belsito avrebbe riferito a Dagrada di aver pagato le rate per il diploma e poi la laurea della stessa Rosy Mauro e il suo amante, pagando con i soldi della Lega. Sempre Belsito avrebbe riferito alla Dagrada che i titoli di studio sono costati circa 120 mila euro.
Anche Renzo Bossi dal 2010 sta prendendo una laurea in un’università privata di Londra, anche qui con ogni probabilità pagata con i soldi della Lega.