Basket Napoli: dopo anni di buio ricomincia a vivere anche se in Legadue

Dopo anni di buio assoluto e scelte imbarazzanti, Napoli ritrova il grande basket, anche se, per ora, dovrà accontentarsi della Legadue.

La presentazione parziale della squadra, è avvenuta a Pozzuoli, assenti i vertici della rinnovata società, erano presenti lo staff tecnico e dirigenziale, oltre ai cestisti italiani: Allegretti, Ricci, Zacchetti, Ceron e Casini; a breve dovrebbero aggregarsi  Jiri Hubaleh, ala pivot talentuosa di origine ceca, mentre manca ancora l’ala statunitense che dovrebbe essere ingaggiata a giorni.
Data l’indisponibilità del Palabarbuto, il primo allenamento è stato previsto nel moderno impianto di Sant’Antimo.

Soddisfatto il coach Bartocci  che vede una squadra capace di interpretare la sua idea di gioco; una squadra con caratteristiche di velocità, che sappia giocare assieme e sia duttile. E tra gli stessi giocatori l’entusiasmo è evidente, come conferma Juan Marcos Casini, contento di poter giocare a Napoli, subito coinvolto nel progetto con la possibilità di mettersi in mostra nel quintetto base. Un argentino per la pallacanestro, visto l’amore dei napoletani per i talenti che vengono dal paese di Maradona.

Parla di una nuova  sfida anche Marco Allegretti dopo un periodo difficile ma pronto a mostrare le sue qualità. Dopo un periodo nebuloso, Napoli è una città che merita di avere una grande squadra.