La lettera di Maria Rosaria Malapena!

Troppo spesso bolliamo con termini tecnici persone ricche di energie, e capaci di andare al di là della propria condizione di vita: è questo il caso di Maria Rosaria Malapena, una donna diversamente abile che si è imposta di non rassegnarsi a quella che è la sua condizione attuale , ma grazie alla sua forza d’animo e al suo grande coraggio, ha deciso di mettersi in gioco, affrontando quotidianamente le difficoltà della vita.

In Lei nasce il desiderio di comunicare agli altri le proprie emozioni, ed in quest’ottica comincia a comporre poesie che si trasformano in un messaggio di speranza, per combattere ogni forma di rassegnazione.
Sino ad oggi, Maria Rosaria ha già pubblicato alcuni libri di poesie, e non sono mancati inviti e presenza a trasmissioni televisione, in modo da comunicare agli altri il suo essere donna in un modo fatto di finti personaggi perfetti.

Proprio in questi giorni, ci giunge un’accorata richiesta di aiuto da parte di Maria Rosaria che aveva inviato alcune richieste a Barbara D’Urso per poter intervenire nella sua trasmissione, e continuare la sua battaglia contro ogni forma di pregiudizio.
Ma la nostra poetessa lamenta un forte disinteressamento nei suoi confronti, nonostante i commenti su Fb, i messaggi e tante altre comunicazioni inviate alla D’Urso.

Il suo intento, era quello di poter comunicare con una platea di spettatori molto più vasta, in modo da poter portare alla ribalta nazionale la sua lunga battaglia.
La delusione è tanta , poiché Maria Rosaria, sino a oggi non è stata contattata, neanche per comunicarle l’impossibilità di una sua eventuale ospitata.
Ancora una volta, ci s’imbatte contro un finto mondo dorato, come quello dello spettacolo, poco incline ad aiutare gratuitamente chi è costretto a vivere in un modo diverso. Una condizione confermata dall’assenza delle istituzioni, e di una società civile non sempre preoccupata delle difficoltà in cui quotidianamente si dibattono gli altri.

Con piacere commentiamo la comunicazione che c’è giunta da Maria Rosaria, augurandoci una maggiore sensibilità da parte degli “altri, ricordando che anche un’ospitata televisiva può aiutare tanti diversamente abili a non chiudersi in se stessi.
Ci troviamo di fronte ad un messaggio che deve essere trasmesso a tanti per capire che la chiave di tanti cambiamenti la ritroviamo in cose per noi impensabili o prive d’importanza.