Scampia: uccisione Pasquale Romano, arrestato il mandante

pasquale-romano

E’ stato arrestato ieri a Scampia Giovanni Abete, detto semplicemente Gianluca, che la procura di Napoli crede essere il mandante dell’agguato durante il quale alcuni mesi fa fu ucciso per sbaglio dalla camorra il giovane Pasquale Romano.

La sua unica colpa fu quella di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato e così lo scorso 15 ottobre, mentre stava aspettando la fidanzata sotto casa, Pasquale Romano è stato ucciso per sbaglio dalla camorra con 14 colpi di pistola che non gli hanno lasciato scampo. Dopo diverse indagini lo scorso mese è stato arrestato il killer, Giovanni Marino di 22 anni, che è stato scoperto grazie alla collaborazione di una donna, pentita, che avrebbe dovuto avvisare il giovane al momento dell’uscita dal palazzo di Domenico Gargiulo, il vero destinatario dell’agguato. Ora è stato dunque intercettato anche il mandante Giovanni Vitale. 

Grazie al pedinamento di alcuni familiari e grazie a diverse intercettazioni telefoniche i finanzieri sono venuti a conoscenza di uno scambio di messaggi tra Vitale e la famiglia.  L’uomo è stato individuato in un Cineforum abbandonato di Scampia che gli garantiva protezione anche dall’opposto gruppo di camorra, i “Girati”. Una quindicina di finanzieri hanno circondato l’edificio costretti a mimetizzarsi per evitare di essere riconosciuti dalle vedette dei clan. Appena le forze dell’ordine hanno avuto la certezza della presenza dell’uomo all’interno della struttura è scattato il blitz. Giovanni Abete si è arreso senza reagire ed è stato quindi arrestato.