Astronomia: il 2013 sarà l’anno delle comete

cometeQuest’anno il calendario sarà ricco di eventi per tutti gli appassionati di astronomia e non solo. Infatti nei pressi dell’orbita terrestre e visibili dalla Terra, transiteranno una serie di oggetti cosmici tra cui i più affascinanti saranno senza ombra di dubbio le comete. Non a caso il 2013 è stato definito l’anno delle comete.

COMETE – C/2012 K5 Linear già dal mese scorso è ben visibile ben con l’aiuto di un piccolo binocolo e grazie alla vicinanza alla Terra, sarà ancora più brillante nei primi giorni dell’anno. In primavera dal 10 al 24 marzo sarà il momento di Panstarrs, il cui nome deriva dal telescopio dell’osservatorio, situato nelle isole Hawaii, che l’ha individuata per primo. Questa cometa transiterà a circa 50 milioni di chilometri dalla Terra.
La più spettacolare  delle comete visibili dalla Terra sarà Ison che illuminerà il cielo da ottobre a gennaio 2014. Anch’essa prende il nome dal telescopio con cui è stata scoperta lo scorso settembre da due astronomi dilettanti, l’International scientific optical network (Ison). Secondo gli astronomi potrebbe essere la più bella cometa degli ultimi 100 anni, ben visibile in pieno giorno e persino più luminosa della Luna piena. Ison però potrebbe essere sgretolata dal Sole quando si avvicinerà a meno di due milioni di chilometri da esso.
Ison è  importante dal punto di vista scientifico perché porta con sé le molecole originarie del sistema solare, molte di natura organica, mai evaporate a differenza delle altre comete che le hanno ormai perse durante il loro peregrinare per lo spazio.

ASTEROIDI –  Apophis, del diametro approssimativo di 300 metri, è atteso il 9 gennaio, quando passerà a circa 15 milioni di chilometri dalla Terra. Questo asteroide, che tornerà anche nel 2029, è già noto alle cronache perché il suo passaggio ravvicinato del 2036 è ritenuto dagli astronomi potenzialmente a rischio d’impatto con la Terra. A gennaio aiuterà gli astronomi a calcolare la distanza con cui passerà nuovamente vicino alla Terra nel 2036 dicono gli esperti.
Il 15 febbraio sarà il turno dell’asteroide 2012 DA14, del diametro di circa 50 metri, che transiterà a poco più di 30.000 chilometri dal nostro pianeta.

ECLISSI PARZIALI DI LUNA –  Il 25 aprile è il giorno della prima eclissi in calendario che sarà di tipo tradizionale, mentre la seconda, prevista per il 19 ottobre, sarà una cosiddetta eclissi di penombra dove la Luna attraverserà un cono d’ombra proiettato dalla Terra nello spazio.

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