Faida Scampia: arrestato a Salerno capo dei ‘Girati’ Antonio Mennetta

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FAIDA SCAMPIA, NAPOLIAntonio Mennetta, considerato il boss del clan ‘Girati‘, è stato arrestato ieri in una villa di Scafati (Salerno). L’uomo latitante da tempo era considerato uno di più pericolosi nella faida con gli scissionisti di Scampia e Secondigliano, la guerra per il controllo delle piazze di spaccio dell’area a nord di Napoli. Ricercato per associazione a delinquere e omicidio è stato acciuffato con altri pregiudicati, ovvero padre e figlio, che probabilmente verranno arresti per favoreggiamento.

Le ricerche dell’uomo hanno preso il via da settembre e la sua fotografia è stata diffusa dalle forze dell’ordine già nell’ottobre 2012, insieme a quella di altri latitanti. Così la polizia ha inviato i cittadini a collaborare rendendone pubbliche l”identità. Tale decisione è stata assunta appena dopo la morte del giovane operaio Pasquale Romano, il 29enne ucciso per errore dalla camorra il 5 ottobre scorso in Piazza Marianella, nel napoletano.

«Sono Antonio Mennetta»: sono state le prime parole dell’uomo pronunciate alle forze dell’ordine. Il blitz è scattato alle tre della notte scorsa e la villetta in cui alloggiava il latitante è stata circondata dalla polizia. Vi erano grosse possibilità di fuga, infatti si temeva che Mennetta potesse sfuggire alla cattura a causa delle numerose abitazioni che circondavano la sua residenza. Così quando si è reso conto che non c’era nulla da fare si è arreso. Mennetta, 28 anni, era uno dei cinque latitanti indicati dal Viminale come quelli più pericolosi della faida di Scampia. E’ ritenuto vertice del gruppo Vanella-Grassi contrapposto alla famiglia Abete-Abbinante; e adesso con il suo arresto restano solo due da catturare dei cinque personaggi considerati responsabili della faida.

Purtroppo questo gran da farsi arriva solo la morte del giovane ‘Lino‘. Dopo la sua scomparsa, a Napoli, si svolse un vertice delle forze dell’ordine nell’ambito del quale si decise il rafforzamento del controllo del territorio insieme al Dac nelle zone di Scampia e dello smercio di droga e nel corso del quale furono inoltre individuati cinque latitanti legati alla faida: Marco Di Lauro, Mariano Abete, Mariano Riccio, Rosario Guarino, e lo stesso Mennetta. Adesso bisognerà rintracciare solamente Di Lauro e Riccio.