Udine, Silvia Gobbato: Nicola Garbino ha confessato l’omicidio

Una foto dal suo profilo Facebook
Una foto dal suo profilo Facebook

UDINE – Nelle ultime ore sembra sia stato fermato il killer di Silvia Gobbato, l’avvocato 28enne morta martedì scorso mentre faceva joggin con un amico in un’ippovia delle periferia di Udine. Il suo cadavere è stato ritrovato nel Parco Cormor. In base a quanto si apprende il presunto assassino ha 36 anni, incensurato, ma con problemi psichici. Sky TG24 comunica che l’uomo avrebbe confessato, se non altro è stato fermato mentre vagava con un coltello e gli abiti sporchi di sangue. Infatti, Nicola Garbino, dopo il colloquio con i carabinieri di Udine di viale Trieste, ha confessato di aver assassinato Silvia. L’uomo, inoltre, sembra avere sulle braccia i segni e i graffi compatibili con l’aggressione alla ragazza.

Un uomo di 36 anni incensurato ma con problemi psichici sarebbe stato intercettato daiCarabinieri mentre vagava con un coltello e gli abiti sporchi di sangue. L’uomo, annuncia Sky Tg 24, avrebbe confessato. Tuttavia il capo della Procura di Udine, Antonio Biancardi, dichiara:  «In ordine al gravissimo crimine comunico che, per il momento, non intendo fornire alcuna notizia se non quella che le indagini proseguono alacremente su più fronti». Biancardi non ha voluto confermare il fermo ma ha aggiunto: «”Ci sono degli sviluppi importanti, e più tardi in serata sarò più¹ preciso»

Aggiungi un commento!