Berlusconi: Giunta vota decadenza, al Senato l’ultima parola

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La Giunta per le elezioni al Senato riunitasi a Palazzo Madama, ha votato a favore della decadenza di Silvio Berlusconi dal ruolo di senatore. Ci sono volute ben sei ore di riunione in Camera di Consiglio per decidere di dare una prima votazione favorevole  alla fine del mandato parlamentare del Cavaliere. Sono stati 15 i si e 8 i no. In effetti questa proposta di decadenza che è stata votata in Giunta verrà poi presentata al Senato a cui spetterà la decisione definitiva attraverso uno scrutinio che dovrebbe essere segreto, anche se Pd e M5S vorrebbero il voto palese.

E’ una decisione indegna. Vogliono eliminarmi, è stata colpita al cuore la democrazia”. Queste le parole di Berlusconi che non ha accettato di buon grado la decisione presa dalla Giunta. “Ricorreremo alla Corte Europea” ha quindi aggiunto il Cavaliere. Il Pdl ormai non ha minacciato più le dimissioni da parte dei propri senatori, ma ha reagito con duri commenti. Alfano ha infatti parlato di “accanimento” da parte della Giunta aggiungendo che spera che il Senato “sani la gravissima lesione alla democrazia e al buon senso” che è stata compiuta con questa prima votazione a favore  della decadenza di Berlusconi. Schifani come anche Brunetta, ha invece aspramente criticato il comportamento dei senatori del Movimento 5 Stelle che durante la riunione sono diverse volte intervenuti su Twitter contro l’ex Premier e su Facebook con l’inserimento di foto che li ritraevano in aula.