Clima insostenibile, la Cancellieri potrebbe dimettersi

COMUNALI: CANCELLIERI, DISAFFEZIONE CITTADINI ERA NELL'ARIA

Annamaria Cancellieri, Ministro della Giustizia, potrebbe dimettersi ancor prima del voto di sfiducia in Parlamento. E’ quanto ha dichiarato il Financial Times dopo ciò che gli è stato riferito da una fonte del governo italiano. “La Cancellieri non ha fatto nulla di scorretto, semmai è illegale la pubblicazione dei tabulati di telefonate private tra lei e altre persone non indagate. Tuttavia è evidente che c’è un problema delicato che la procura di Torino ha il dovere di chiarire al più presto. Se riterranno atto dovuto mettere sotto accusa il ministro della Giustizia, si crea un problema di opportunità. Questa novità cambierebbe lo scenario e richiederebbe al ministro Cancellieri un atto di responsabilità“. Queste le parole di Massimo D’Alema al programma tv in onda su Rai 3, Agorà. In effetti sta crescendo nel Pd il fronte che si oppone alla Cancellieri e vuole le sue dimissioni. La Cancellieri dovrà infatti affrontare presto due mozioni di sfiducia, una del Pd ed una del M5S. 

Ha detto invece Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:  “In relazione alla vicenda del ministro Cancellieri il presidente del Consiglio, Enrico Letta, deve decidere: o si assume l’intero onere della difesa del suo ministro della Giustizia, oppure sceglie di mollarlo al suo destino in ragione dell’iniziativa di qualche Procura della Repubblica. In questo secondo caso condannerebbe l’Italia a tornare indietro di 22 anni, quando furono le Procure a decidere chi aveva diritto di governare e chi no“.