L’aspirina sconfigge il cancro

aspirinaL‘aspirina sarebbe in grado di ridurre alcuni tumori, con una diminuzione della mortalità pari al 34%. Questo il risultato di una ricerca presentata durante il congresso di Firenze della Società italiana di medicina generale (Simg). Lo studio è stato condotto su oltre 23mila pazienti che sono stati trattati con il farmaco nelle dosi utilizzate per prevenire eventi cardiovascolari ed è stato dimostrato che l’assunzione regolare del medicinale a base di acido acetilsalicilico ridurrebbe i rischi di mortalità.

Prima che l’effetto protettivo dell’aspirina possa verificarsi, è stato diagnosticato però un periodo di attesa, poichè è possibile che si verifichino delle interferenze del farmaco con la formazione tumorale. Si aprono dunque nuove speranze per i malati di tumore ed è insolito pensare che la cura venga proprio dall’aspirina, farmaco che chiunque ha a portata di mano.

Il presidente Simg, Claudio Cricelli, ha dichiarato: “Il 2014 sarà l’anno della prevenzione oncologica e cardiologica promosso dalla nostra società. Di recente, alcune ricerche hanno ipotizzato che nella scelta dell’utilizzo dell’aspirina, soprattutto in chi non ha mai avuto eventi cardiovascolari, debbano essere considerati anche i potenziali benefici in altri ambiti patologici. Se in precedenza il miglioramento della prognosi era limitato a pazienti con tumore del colon-retto, oggi questi dati estendono i benefici ad altri tipi di cancro, agli adenocarcinomi in generale”.