Sardegna: dopo l’alluvione riapre il forno e regala pane

SARDEGNA – Ogni giorno dalla Sardegna, terra colpita dalla devastazione dell’alluvione Cleopatra, arrivano storie di coraggio e solidarietà. Tra queste c’è quella di Davide Nughes, panettiere di 32 anni e padre di una bimba di 2 anni, che, in ben che non si dica, subito dopo la tragedia ha rimesso in agibilità il suo negozio per poi mettersi a sfornare pane gratis per i suoi concittadini.L’uomo ha raccontato gli attimi di distruzione dell’alluvione e la sua voglia di ricominciare sul portale dedicato al gioco assopoker.com, di cui è un grande appassionato: “Ero uscito verso le 17 dal mio ufficio sito proprio nel punto vendita di via Roma. Vado a prendere la bimba all’asilo e già pioveva a dirotto. Giunto a casa, verso le 18 e 30 mi arriva la telefonata dal punto vendita che mi avvisa che le cose stavano peggiorando rapidamente. Mi rimetto in macchina e al mio arrivo trovo una situazione incredibile, con acqua dappertutto”. Ma Davide e i suoi 17 dipendenti non si arrendono e in 36 ore  rimettono a posto il forno, poco prima sommerso da un metro e trenta di acqua e fango. Con il suo grande gesto Davide è riuscito a garantire gratuitamente a tutti i cittadini che hanno perso la casa e la speranza 5 quintali di pane al giorno.

E non finisce qui. Parte della produzione è destinata a due associazioni che si occupano dell’emergenza per la popolazione.L’invenduto, invece, va ai ragazzi della Protezione Civile. Rimessa in sesto la nostra situazione, abbiamo pensato a chi è stato meno fortunato di noi e magari non ha più una casa, un letto e la cui vita è stata sommersa dal fango. Del pane caldo non è la soluzione, ma a pancia piena sicuramente si riescono ad affrontare meglio momenti terribili come questo”, ha dichiarato Davide.