Francia, un decapitato: attentato in un impianto di gas

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FRANCIA – E’ stata trovata una testa decapitata coperta da scritte in arabo infilzata sulla recinzione dello stabilimento di gas della compagnia americana Air Products, a Saint-Quentin-Fallavier, a 30 km da Lione, nella regione francese del Rodano Alpi. Accanto alla testa una bandiera jihadista, il corpo era a decine di metri di distanza dalla testa.

E’ questo l’aspetto più macabro dell’attentato terroristico di matrice islamica che ha colpito la Francia questa mattina. Un terrorista forse accompagnato da un complice è entrato in macchina nello stabilimento agitando una bandiera jihadista e ha cercato di colpire i container di gas presenti nella fabbrica, provocando così diverse esplosioni che hanno causato almeno due feriti. Alcuni testimoni hanno parlato di terribili esplosioni a partire dalle 9:30 di questa mattina.

Secondo il presidente Francese Hollande, l’intenzione dei jihadisti era quello di far saltare in aria l’intero complesso. Intanto non si sa se l’uomo decapitato sia stato ucciso prima dell’attentato o se lo scempio sia avvenuto sul posto. L’uomo sospettato dell’attentato è stato già fermato e arrestato. Si chiama Yassin Salih l’attentatore e già dal 2006 era stato segnalato come un estremista islamico, ma non aveva precedenti penali e non si sapeva nulla sui suoi contatti con il terrorismo. Altri suoi presunti complici sono stati fermati dalla polizia e la Francia ha immediatamente alzato i livelli di sicurezza. Così il Presidente Hollande è rientrato immediatamente a Parigi e ha convocato il consiglio di difesa straordinario