Elezioni Birmania, la vittoria da Nobel che entrerà nella storia

Elezioni Birmania

ELEZIONI BIRMANIA – Una vittoria travolgente, una data da ricordare, quella in cui oggi, il premio Nobel per la pace birmana Aung San Suu Kyi, si prepara a diventare il primo ministro di Myanmar. Le prime elezioni libere dopo 25 anni nel paese asiatico segna la fine della sottomissione al regime militare. Tuttavia Aung invita alla prudenza: “è troppo presto per festeggiare”.

La commissione elettorale birmana ha diffuso i primi risultati ufficiali delle elezioni di ieri: tutti i 12 seggi in Parlamento sinora dichiarati sono stati ottenuti dalla Lega nazionale per la democrazia. I seggi riguardano tutti la maggior città del Paese, Rangoon. Poco prima i membri del partito di Aung San Suu Kyi avevano annunciato di essere certi di aver conquistato il 70% dei voti.

Tuttavia, come riporta Repubblica.it Aung San Suu Kyi non potrà diventare presidente in ragione della costituzione che impedisce a chi ha congiunti con passaporto straniero di accedere alla massima carica. Aung ha ancora dichiarato che nonostante tutto saràal di sopra del presidente“, sfidando il potere dei militari che da 60 anni impongono al paese regimi autoritari