Eletta più brutta della classe: schiaffo morale ai cyberbulli

Con l’avvento delle nuove tecnologie, ma soprattutto grazie ai social network, che il bullismo ha trovato un nuovo teatro in potenziali vittime. Da qui nasce il cyberbullismo, che ogni giorno consta di decine di vittime. Qualche settimana fa a dare il cattivo esempio è stato addirittura uno show televisivo in cui una ragazza veniva contattata per partecipare ad un “reality” dal titolo “Troppo brutta per l’amore?”, e oggi invece una storia proviene dal Canada. E’ quella di una ragazzina che ha saputo tenere testa a tanti cyberbulli per la sua elezione a “più brutta della classe“, e lo ha fatto con un semplice post che in men che non si dica è diventato virale ricevendo migliaia di condivisioni.

Cyberbulli sondaggio più brutta della classe

La “vittima” si chiama Lynelle Cantwell, una ragazza che studi all’Holy Trinity Regional High, ed è stata oggetto di un sondaggio di cattivo gusto, condotto dai suoi amici di classe sulla piattaforma ask.fm. Il “quiz” avrebbe dovuto eleggere la più brutta della classe e Lynelle, a seconda della votazione dei suoi stessi amici è risultata essere la più brutta. E se i cyberbulli hanno pensato solo per un attimo di riuscire a far crollare la 17enne si sono sbagliati di grosso. Lynelle Cantwell in modo pacato e civile ha espresso la sua opinione dando una grande lezione di vita a chi ha osato offendere lei e le altre compagne coinvolte in questo meschino sondaggio.

Per la persona che ha creato il sondaggio “Chi è la più brutta della classe” – scrive la ragazza -. Mi dispiace che la tua vita sia così triste da portarti a buttare gli altri giù di morale. Per i 12 che mi hanno votato, mettendomi al quarto posto. Mi dispiace anche per voi. Mi dispiace che non abbiate avuto la possibilità di conoscermi come persona. So che non sono la più bella da guardare. So di avere il doppio mento e di portare la taglia XL. So di non avere un sorriso perfetto, o un viso perfetto. Ma mi dispiace per voi. Non per me stessa. Mi dispiace che vi divertiate a far sentire le persone uno schifo. Mi dispiace perché non avrete mai la possibilità di sapere che tipo di persona sono. Forse non sembro ‘giusta’ dall’esterno. Ma sono divertente, buona, gentile, semplice, non giudico ma sono comprensiva, affabile e sempre pronta a dare una mano. E lo stesso vale per le altre ragazze su quella lista che avete denigrato. Solo perché non siamo perfette al di fuori non significa che siamo brutte. Se questa è la vostra idea di bruttezza mi dispiace per voi. Davvero, fatevi una vita

Il popolo della rete ha apprezzato tanto il gesto di Lynelle che non si è chiusa in casa, rifiutandosi di ritornare a scuola, mostrandosi ferita per la cattiveria che gli amici hanno dimostrato nei suoi confronti. In maniera intelligente, la ragazza canadese, ha capito che queste persone hanno bisogno di compassione più che del suo disprezzo e vanno aiutate ad accettare prima loro stesse che gli altri. Tra i tanti commenti ne spicca uno “Tu sei bella dentro e fuori”, si perché solo una persona bella dentro è capace di cogliere in questa azione persone che bisogna aiutare. Inoltre sono stati molti i messaggi che hanno visto nel gesto di Lynelle un modo per combattere il bullismo senza cedere a loro gioco.

Tuttavia Lynelle ha dichiarato ad un giornale locale che ha scoperto il sondaggio mentre si trovava con un’amica, anche lei caduta nella rete dei cyberbulli: “Mi ha fatto un po’ male ma ho cercato di essere d’esempio, perché lei non ci rimanesse male. Le ho detto che non importava”. Un portavoce della scuola ha invece dichiarato che stabilirà sanzioni per gli autori del sondaggio, mentre la giovane canadese dà un ulteriore lezione a quei bulli che l’hanno denigrata: “Penso che queste persone debbano crescere e che chiaramente non stiano bene con se stesse. Dovrebbero cercare di trovare un po’ di felicità e, se hanno bisogno di una mano,voglio che sappiano che possono sempre rivolgersi a me“.

To the person that made the “ugliest girls in grade 12 at hth” ask.FM straw poll. I’m sorry that your life is so…

Posted by Lynelle Cantwell on Martedì 1 dicembre 2015