Star Wars: a Berlino viene celebrata la prima messa a tema

La Star Wars mania sta dilagando per il mondo: la pellicola più attesa di sempre è uscita da pochi giorni ma ha già incassato cifre da capogiro al botteghino battendo tutti i record possibili: 238 milioni di dollari solo nel primo week end, togliendo il primato a Jurassic World e puntando a surclassare Avatar. Star Wars – Il Risveglio della Forza è stato diretto da J.J.Abrams ed ha riunito sul set, dopo più di venti anni, attori del calibro di Harrison Ford e Carrie Fisher.

Star Wars: a Berlino viene celebrata la prima messa a tema
Credit: Ansa

Le curiosità legate a Star Wars sono numerose: in primis spicca la notizia di Harrison Ford che, ospite ad una puntata speciale di Conan dedicata al nuovo episodio della saga, abbia rotto un’action figure Lego Millennium Falcon del produttore dello show, Conan Jordan Schlansky. Quest’ultimo è molto fan della pellicola ed è per questo che, una volta avuta l’opportunità di avere al suo cospetto Abrams e Ford, ha colto l’occasione per chiedere all’attore di autografare il suo modello in mattoncini. Quest’ultimo appartiene alla Lego Ultimate Collector e vale migliaia di dollari ma, a quando pare, Mr. Ford non ha badato a questo piccolo particolare distruggendo ‘accidentalmente’ il modellino facendolo cadere a terra. Il produttore è tornato fra le quinte con l’umore a terra mentre il divo di Star Wars se la rideva di gusto.

L’episodio più bizzarro, comunque, resta quello avvenuto ieri nella chiesa di Zion a Berlino: la messa domenicale è stata celebrata in stile Star Wars con tanto di spade laser e travestimenti. L’idea è venuta a Lucas Ludewig e Ulrike Garve, due sacerdoti ancora in formazione, che hanno deciso di utilizzare il successo ed il seguito della pellicola per tentare di incrementare il numero di fedeli in chiesa. A quanto pare l’esperimento è riuscito alla grande in quanto gli accorsi alla cerimonia sono stati circa 500. Ovviamente, non sono mancate critiche e controversie dal web ma il pastore Eva-Maria Menard, mentore di Garve e Ludewig, ha saputo difendersi con una giustificazione più che valida: “Dobbiamo fare i conti con i problemi contemporanei, oppure la nostra fede non sarà in grado di farceli superare“. Una chiesa al passo coi tempi proprio come quella di Sister Act? Ci piace!

Aggiungi un commento!