Bimbo nato senza gambe: i genitori denunciano i medici

Bimbo nato senza gambe mette in allarme un intero ospedale. Ma è la famiglia quella più sconvolta per questa notizia perchè nessuno ha avvertito i futuri genitori di questa possibilità. Il piccolo Bryan è nato senza arti inferiori nella notte di Natale all’ospedale di Parma. È affetto da una gravissima malformazione che però non è stata mai segnalata ai genitori. E così la famiglia ha deciso di procedere per via legale contro tutti coloro che non hanno effettuato il loro lavoro in maniera professionale.

Bimbo nato senza gambe: i genitori denunciano i medici

Gli avvocati Silvia Gamberoni e Alessandro Falzoni difendono la famiglia del piccolo Bryan e hanno voluto sottolineare che la famiglia era all’oscuro di questa grave malformazione, anzi “addirittura l’ultima ecografia fatta a novembre, dopo aver attestato la normalità del feto, dava le dimensioni di entrambi i femori”. Monica, 34 anni di Scandiano (RE), e Hektor sono i genitori di questo piccolo neonato e si chiedono come sia possibile che nessuno tra i medici si sia accorto di queste anomalie fisiche così gravi. La gravidanza è andata avanti con regolarità e senza problemi e nessun esame ha mai mostrato questa malformazione.

I medici che l’hanno seguita per i 9 mesi di gravidanza hanno sempre detto che il bambino cresceva bene e le ecografie non avevano mai evidenziato problemi di cui preoccuparsi. E così si è giunti al giorno del parto, felici e spensierati, ignari del problema fisico che ha il piccolo Bryan. La nascita di questo bambino però è stato il momento in cui si è resa palese a tutti la malformazione del neonato. I legali hanno raccontato quelle ore così difficili per la coppia: “Il padre era presente in sala parto, ha assistito all’intero travaglio. Ma al momento della nascita, medici e ostetriche lo hanno fatto uscire per poi coprire il bimbo e allontanarlo dalla madre”.

All’inizio non è stato detto nulla ai genitori, forse i medici hanno voluto fare chiarezza sulla vicenda prima di dare la notizia ai familiari di Bryan. I genitori e i familiari hanno voglia di capire di chi è la colpa e vogliono avere giustizia, così come si legge dalle dichiarazioni de “Il resto del Carlino”. Gli avvocati hanno già inviato lettere di diffida a tutte le parti in causa e in particolare al medico privato che seguì la 34enne, la Casa della Salute di Parma dove effettuò alcuni esami, l’Ausl e l’Azienda ospedaliera. Si sta preparando la causa civile per far pagare i responsabili di questa vicenda di malasanità.