David Bowie morto: ci lascia l’uomo, ma rimane la leggenda

David Bowie morto: questa è la brutta notizia che ci ha accolti stamattina appena svegli. A qualcuno sarà sembrata la fine di un’epoca, per altri poco o nulla è cambiato, ma per chi amava Ziggy Stardust e il Duca Bianco, sa che con lui se n’è andato un pezzo importante della musica Rock e non solo. Bowie era un trasformista, un personaggio eclettico, capace di eccellere in molti campi dello spettacolo e della cultura: dalla musica al cinema era diventato un marchio di garanzia.

David Bowie morto ci lascia l'uomo, ma rimane la leggenda

Sono pochi i personaggi famosi che una volta deceduti vengono subito consegnati alla leggenda e David Bowie è uno di quei pochi che leggenda lo è sempre stato, dagli esordi, alla creazione di Ziggy Stardust, l’alieno dai capelli rossi e dal fulmine stampato sul viso che tutti avranno visto almeno una volta nella vita. Ziggy è un’icona pop come la banana di Warhol per l’album dei Velvet Underground & Nico. Un personaggio che fa tendenza, la cui potenza mediatica la si può leggere anche nelle pagine amare di un romanzo come “Noi i ragazzi dello Zoo di Berlino”.

La notizia della sua morte, dell’uomo che ha venduto il mondo, è arrivata come una doccia fredda per i fan, che da poco stavano gustando le tracce del suo venticinquesimo album, “Blackstar“, uscito l’8 gennaio scorso, in occasione del suo 69esimo compleanno. Eppure era già nell’aria da tempo che l’uomo Bowie prima o poi ci avrebbe lasciato: stava lottando contro un cancro da 18 mesi. Ma gli artisti non muoiono mai, sopravvivono nei secoli, fino a che gli esseri umani avranno memoria.

David Bowie morto, una carriera lunga 50 anni 

David Bowie, al secolo David Robert Jones, sapeva far parlare di sé. Si è vociferato per anni sulla sua presunta bisessualità e su una probabile relazione avuta con Iggy Pop. Dal 1992 era sposato con la top model somala Imam Mohamed Abdulmajid, la quale è rimasta al suo fianco fino alla fine.
Un uomo affascinante anche perché particolare: in molti credono che avesse un occhio azzurro e l’altro nero, mentre in realtà Bowie era affetto da midriasi, ovvero, l’occhio sinistro, anch’esso azzurro, era perennemente dilatato.

Ci mancherai David, per tutte le tue stravaganze e per l’enorme vuoto che hai lasciato nel mondo della musica.

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