Il nono pianeta del Sistema Solare potrebbe esistere realmente

Il nono pianeta del Sistema Solare potrebbe esistere realmente e prendere il posto di Plutone, ormai declassato a pianeta nano. L’ipotesi di un misterioso pianeta ai confini del nostro sitema planetario è nata almeno 30 anni fa e da allora le notizie sulla sua probabile scoperta si inseguono e si dissolvono, per poi tornare alla ribalta a distanza di tempo. Ogni volta gli è stato dato un nome diverso: “Pianeta X”, Smiley, Varuna, Quaoar, Sedna. Questa volta, però, le cose potrebbero risultare diverse.

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Ai confini del Sistema Solare, oltre la cosiddetta Fascia di Kuiper, avvolto nell’oscurità e troppo lontano per riflettere la luce del Sole, si nasconderebbe il “Pianeta Nove” più o meno dieci volte più grande della Terra. Ad indicarlo sono i calcoli pubblicati sull’Astronomical Journal dai due “cacciatori di pianeti“, Michael Brown e Konstantin Batygin, entrambi dell’Istituto Californiano di Tecnologia (Caltech). Al momento siamo nel campo della teoria, ci sono soltanto i calcoli a indicare la presenza di un pianetone simile a Urano e Nettuno. Calcoli giudicati comunque solidi dalla comunità scientifica, ma il pianeta non è stato ancora visto.

“Benché all’inizio fossimo alquanto scettici circa la possibilità che questo pianeta potesse esistere, continuando a indagare la sua orbita e a valutare cosa significherebbe per il Sistema solare esterno, ci siamo sempre più convinti che sia proprio là fuori. Per la prima volta in oltre 150 anni, ci sono prove solide secondo le quali il censimento planetario del Sistema solare è incompleto” hanno dichiarato i due ricercatori.Per teorizzarne l’esistenza gli scienziati hanno analizzato le anomalie orbitali dei sei oggetti della Fascia di Kuiper e, alla fine, l’unica spiegazione che risolve il rompicapo non può essere che l’esistenza del Nono Pianeta.
Secondo il modello matematico elaborato dai due scienziati americani, il nono sarebbe un pianeta davvero lontanissimo con un’orbita circa 20 volte più lontana dal Sole di Nettuno (quattro miliardi e mezzo di km di distanza dalla nostra stella), mentre un suo anno durerebbe 15 mila anni terrestri.