Otis Clay, addio all’ultima icona del soul e blues anni ’50

Il mondo della musica è in lutto. Ha divulgare la notizia della sua morte è stata la Heart&Soul, management del musicista Otis Clay, icona soul e blues di 73 anni. L’artista è morto venerdì sera, stroncato da un infarto. La nota da parte del management è stata pubblicata attraverso Facebook: “Con tristezza annunciamo che Otis Clay è scomparso improvvisamente per un attacco cardiaco nella serata dell’8 gennaio 2016. I nostri cuori sono spezzati. Vi chiediamo di pensare alla famiglia di Clay nelle vostre preghiere”.

Morto il musicista Otis Clay

Otis era nato nel 1942 a Waxhaw, in Missisipi, dove aveva iniziato a cantare musica gospel. Esordì invece a metà anni ’50 a Chicago. Nel 1967 risale la sua prima hit nazionale di rhythm and blues “That’s How It is (When You’re in Love)”, seguita da un altro grande successo “She’s About a Mover”. Negli anni ’70 invece lanciò la sua la sua Echo Records. Con l’album “Walk a Mile in My Shoes'” ottenne nel 2008 una nomination ai Grammy per Miglior performance tradizionale r&b.

Nel 2013 è stato anche inserito nella Blues Hall of Fame a Memphis. La sua morte ha colto tutti di sorpresa. Otis Clay stava bene e stava anche preparando un gospel tour.

Heart & Soul artist management is very sad to announce Otis Clay passed away unexpectedly of a heart attack in the early…

Posted by Otis Clay on Venerdì 8 gennaio 2016

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