Whatsapp tornerà gratis, eliminati gli 89 centesimi annui

WhatsApp, la popolare chat di proprietà di Facebook che viaggia verso il miliardo di utenti, ha annunciato dal suo blog che eliminerà il canone annuale di 99 centesimi di dollaro, che in Europa equivalgono a 89 centesimi di euro, introdotto qualche anno fa tra le polemiche degli utenti. Tuttavia, promette la compagnia, ciò non significherà l’arrivo di pubblicità sulla chat. Si passa a un nuovo modello di business che avvicinerà aziende e clienti.

Whatsapp tornerà gratis, eliminati gli 89 centesimi annui

Fino ad ora, per usare WhatsApp, dopo l’utilizzo gratuito per 12 mesi dell’applicazione, bisognava pagare, per usufruire ancora del servizio, una tassa annuale di 0,89 centesimi introdotta nel 2014. Chi invece aveva scaricato l’app prima del 2014, fino a oggi ha continuato ad usarla gratuitamente. Ora è ufficiale, WhatsApp gratis dall’anno prossimo. La compagnia spiega che “nelle prossime settimane” ogni canone di utilizzo sarà rimosso dalle diverse versioni dell’applicazione e “WhatsApp non addebiterà più nulla per il suo servizio“.

Siamo cresciuti“, si legge nel post, “e abbiamo scoperto che questo approccio non ha funzionato bene“. Molti utenti non hanno una carta di debito o di credito, spiega WhatsApp, e “sono preoccupati di perdere i contatti con amici e familiari dopo il primo anno di utilizzo“. La compagnia spiega che nelle prossime settimane ogni canone di utilizzo sarà rimosso dalle diverse versioni dell’applicazione e WhatsApp non addebiterà più nulla per il suo servizio. L’applicazione, nata nel 2009, comincerà quindi a esplorare nuovi modelli di business. La compagnia sottolinea sul blog che nella chat non arriveranno inserzioni commerciali di terzi, ma quest’anno inizierà a testare strumenti che consentono agli utenti di comunicare tramite WhatsApp con aziende e organizzazioni di proprio interesse.