Zoo di Napoli, liberate le tigri dalle gabbie, ora vivono in un giardino

Lo Zoo di Napoli finalmente ha creato uno spazio più adatto alle sue tigri che da 70 anni vivevano nelle gabbie costruite negli anni ’40. Il nuovo exhibit si chiama “Savana” e ospiterà su una superficie di oltre 3000 metri quadrati, tra bambù e laghi artificiali profondi oltre 2.5 metri, i tre felini presenti nella struttura napoletana. Una sistemazione molto più dignitosa per questi grandi predatori che potranno essere ammirati in questo nuovo mega spazio studiato apposta per loro.

Zoo di Napoli, dopo anni in gabbia liberate le tigri in un giardino

Sabato 9 gennaio ci sarà l’inaugurazione allo Zoo di Napoli dell’exhibit “Savana“, studiato appositamente per ospitare le tre tigri presenti all’interno del parco, di età tra i 15 e i 18 anni circa, ovvero le due femmine Valentina e Kira ed il maschio Kashmir. I maestosi felini potranno essere ammirati dalle vetrate, in un’area progettata per il loro benessere, sia negli spazi di più di 3500 mq, con ricoveri al coperto per ripararsi, che negli arredi, con vasche profonde 2,5 metri, adatte per immergersi nell’acqua.

Anche la vegetazione è stata studiata ad hoc, con diverse tipologie per ricreare un’ambientazione simile alla loro terra di origine, con bambù e palme. Abbandonato il cemento delle vecchie gabbie, le tigri cammineranno su un terreno studiato per le loro esigenze, un substrato naturale adatto a loro. L’arricchimento ambientale è fatto di tronchi sui quali arrampicarsi e pedane in legno nei ricoveri interni. L’ehibit può essere divisa in tre settori o tutti congiunti in unico spazio, a seconda delle esigenze degli animali.

Le tigri dello Zoo di Napoli lasciano le gabbie

Quando sono state liberate dalle gabbie, al primo impatto le tigri quasi spaventate hanno ispezionato il nuovo recinto, sotto le cure attente di veterinari e keeper del settore, prima di rintanarsi nel ricovero, ma è bastato un giorno perché prendessero confidenza con la nuova casa. L’opera è avanzata anche dal punto di vista tecnologico, per le soluzioni adottate per la sicurezza degli operatori, del pubblico, e contemporaneamente, per il benessere degli animali.
Completata la Savana, comincia l’operazione Zoo 2.0, la cui missione sarà fondamentalmente la ricerca scientifica e la conservazione delle specie in via d’estinzione.

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