Yara Gambirasio, l’omicidio: “orribile operazione di macelleria”

Sono state rivelati dettagli choc sulla morte della piccola Yara Gambirasio, la ragazzina di Brembate di Sopra scomparsa il 10 novembre del 2010 e trovata morta qualche mese dopo in un campo abbandonato di Chignolo d’Isola.

Yara Gambirasio, processo a Massimo Bossetti

Oggi si è svolta un’altra udienza del processo dove l’arringa dell’avvocato della famiglia Gambirasio, è durata un’ora e mezza. Quella fatta da Ander Pezzotta è stata una ricostruzione a tratti commoventi circa l’omicidio della povera Yara. Ha toccato i punti cruciali che inchioderebbero Massimo Bossetti alle sue uniche responsabilità. L’avvocato di Maura Panarese, ha definitto il delitto una “orribile operazione di macelleria“, oltre all’aggressione a sfondo sessuale connota anche atti di “sadismo“.

Quella tenuta dall’avvocato Gambiarasio, è stata un’arringa con i controfiocchi insieme all’appello rivolto a Massimo Bossetti che ora dovrà tuttavia confessare perché da qui a pochi giorni, i giudici decreteranno un verdetto circa la sua carcerazione. Invia Bossetti a parlare: “l’unico che sa perfettamente come è andata”.

Bossetti deve decidere lei se raccontare come è andata. Non le resta molto tempo perché i giudici dovranno decidere a breve la sua sorte”. Il processo “è importante, anche per le conseguenze che avrà su di lei. ma più importante sarà fare i conti con la propria coscienza. L’unica cosa che le posso dire. è che raccontasse finalmente come sono andate le cose si può liberare la coscienza che, mi creda, è più importante di qualsiasi processo: sarebbe il risarcimento più prezioso per la famiglia.

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