Berlusconi, qualcosa preoccupa: le dimissioni slittano

Non è clamoroso, anzi, c’era da aspettarselo che la convalescenza in ospedale di Silvio Berlusconi, dopo aver subito un intervento chirurgico per la sostituzione di una valvola aortica malfunzionante, si fosse allungata.

Silvio Berlusconi, 14 luglio San Raffaele

C’è un vociferare immane. Il motivo è che questa operazione, e l’allontanamento di Berlusconi, sia avvenuto in un momento critico dove nel partito di Forza Italia ci sono tanti dissidi interni e soprattuto il “rovescio del potere”, dove qualcuno spera di prendere il posto dell’ex premier, fondatore e padre del partito.

Nonostante tutto Silvio Berlusconi, anche dal suo letto d’ospedale, monitora tutto. E coma abbiamo già annunciato ieri si appresta ad eliminare il cosiddetto “cerchio magico”. Ad ogni modo i medici che lo tengono sotto osservazioni sono chiari e ribadiscono che le dimissioni dal San Raffaele per il cavaliere non giungeranno prima del 14 luglio.

Le sue dimissioni dall’ospedale sono state fatte slittare al 14 luglio, dopo un primo e iniziale slittamento al 10 luglio“. Ufficialmente “nulla di grave né di preoccupante, ma per cautela i medici che lo hanno in cura hanno stabilito di volerlo tenere sotto strettissima osservazione per qualche giorno in più“.

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