Il primo a prendere in giro Mark Zuckerberg per la sua password è stato Fiorello, durante la messa in onda di “Edicola Fiore”. Il re dei social network aveva scelto per più servizi on line la stessa password: “Dadada“. Fiorello che è un mattacchione ha subito replicato: “Ma come si fa a mettere come password ‘dadada’, tanto vale che metteva ‘teketekete‘”.

Mark Zuckerberg hackerata la sua password

Ma torniamo all’argomento “sicurezza”. È sconsigliatissimo utilizzare la stessa password su servizi on line differente tipo il fantastico trio Facebook/Instagram/Twitter. Così almeno impedirete al “troppo curioso” di accedere a tutto il vostro mondo in un colpo solo.

Purtroppo questo è quello che è successo al fondatore di Fb. Un team di hacker dal nome “OurMine” è entrato nel nel profilo Twitter e Pinterest di Zuck in un modo molto semplice: comprando il database delle credenziali di Linkedin messo in vendita sul web il mese scorso ed evidentemente Zuckerber per Linkedin, Twitter e Pinterest ha utilizzato la stessa password e per gli hacker è stato dunque un gioco da ragazzi entrare nei suoi profili.

Dunque il consiglio che possiamo dare a tutti gli internauti è di stare molto attenti e di utilizzare diverse password per diversi servizi. Zuckerberg è stato fortunato perché in questo caso i suoi account Twitter e Pinterest erano inattivi da un po’ visto che il suo ultimo Twitter risaliva al 2012.

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