Napoli, Ex OPG Occupato: scandalo voti venduti a 20 euro

Elezioni comunali Napoli 2016. Scandalo voti, la pagina Facebook Ex OPG Occupato, iniziativa “Controllo popolare”, stanno denunciando in diretta tutti i tentativi degli “inviati” dei partiti politici che tentato di comprare voti fuori ai seggi elettorali allestendo in maniera scorretta i propri capannelli inducendo in inganno anche persone anziani e cercando di acquistare il voto a 20 euro.

Elezioni Comunali Napoli 2016, scandalo

Minacce di morte alla rappresentante di lista dei 5 Stelle che aveva “osato” denunciare il capannello che stava passando bigliettini e strumentalizzando pensionati portandoli fin dentro la cabina…

È veramente gravi, i ragazzi che vedete a Napoli con la maglia “Controllo popolare” stanno cercando di denunciare tutti coloro che stanno cercando di strumentalizzare e acquistare voti. “si sono messi in prima linea, davanti al plotone dello Stato e della Camorra, che troppo spesso vanno a braccetto”, il perché? Perché non è giusto che quello con “più soldi” vinca”

Ecco la telecronaca agghiacciante che vi fa capire quanto a Napoli i voti si vendano a poco perché come una nota canzone di Martone dice che a Napoli: “Chi si vende pure il culo e chi compra addà murì”, è una realtà più che nota:

DIRETTA DAI SEGGI, ORE 13:36.
– CAVOUR. Minacce di morte alla rappresentante di lista dei 5 Stelle che aveva “osato” denunciare il capannello che stava passando bigliettini e strumentalizzando pensionati portandoli fin dentro la cabina… “Con tutto che sei femmina t’accirimm”. Alla fine a parte noi sono intervenuti polizia e DIGOS, ma la situazione resta agitata. un rappresentante di lista di Forza Italia accompagnava le persone fin dentro la cabina per controllare il lorovoto, lo abbiamo impedito, lui si è eclissato!
– SECONDIGLIANO. Segnalati alla Kennedy capannelli, via vai di rappresentanti di lista di Lettieri che accompagnano votanti fin dentro al seggio. Sentite diverse persone che confessavano tranquillamente di aver venduto il voto per 20 euro… testuale commento di una signora: “ora avviso pure a mia cugina che una cosa di soldi fa sempre bbuon”.
Scuola di Via Ramaglia e Via dell’Abbondanza, i candidati entrano sin dentro al seggio!
– VIA DEI TRIBUNALI. Scuola Diaz, diversi crocchi scatenati, legati ad ALA di Verdini (che sostiene Valente). Santini e biglietti, motorini che fanno avanti e indietro per portare gente!
– SOCCAVO. Grossi problemi! Il candidato di Lettieri – infastidito dalla nostra presenza che sta inibendo i comportamenti scorretti – pretende il nostro allontanamento, condito da minacce di vario tipo. Facciamo valere le nostre ragioni e il nostro diritto di restare lì.
– SANITÁ. I rappresentanti di Lettieri invitano le persone che vanno a votare a un rinfresco… pensano di comprare il consenso delle persone con poco!
VOMERO, Sannazzaro. I fascisti di Fratelli d’Italia sono andati dalle guardie per farci togliere le maglie. Le guardie ci hanno identificato, come se fossimo dei criminali! Abbiamo fatto valere le nostre ragioni e hanno avuto torto, perché è nel nostro pieno diritto rivendicare il CONTROLLO POPOLARE. I fascisti invece di preoccuparsi del brogli della loro parte politica hanno paura del protagonismo popolare!
VOMERO, Giustino Fortunato. Capannello di rappresentanti di Lettieri presente sin dalle sette del mattino, distribuiscono santini. Alla nostra segnalazione si avvicina al capannello una guardia che però invece di intervenire si scambia pacche sulle spalle con i rappresentanti!
PIANURA. Siamo stati avvicinati da alcuni elettori che stazionavano fuori ai seggi che volevano vendere il loro voto e ci chiedevano di dargli dei soldi! Questo la dice lunga su come sono stati abituati!
PIANURA 2. Davanti alla scuola seggio elettorale c’erano tre enormi striscioni di Marco Nonno, noto fascista e politicante del territorio! Non erano stati tolti nonostante questo rappresenti una grave violazione! Li abbiamo fatti rimuovere.

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