Attacco Isis a Dacca: 7 italiani coinvolti nella sparatoria

Attacco Isis a Dacca, capitale del Bangladesh. Un gruppo di 8-9 terroristi ha preso di mira un bar-ristorante Holey Artisan Bakery. Ha fatto irruzione e preso in ostaggio un numero imprecisato di persone.

Attacco Isis, terroristi: in ostaggio 7 italiani
Fonte: Reuters

Tra di loro anche 7 italiani, come riferisce l’ambasciata italiana a Dacca alla Farnesina. L’attacco è avvenuto infatti nel quartiere diplomatico della città. Subito dopo l’assalto, il bar, è stato circondato dalla polizia che ha effettuato un blitz durato circa 30 minuti e dove è riuscita a salvare 18 ostaggi.

Fonti locali parlano di circa 26 morti e 40 feriti, una strage. Gli ostaggi messi in salvo, circa 13, sono indiani e giapponesi. L’attacco è stato rivendicato dall’Is e miravano soprattutto ad uccidere stranieri.

Il blitz delle forze dell’ordine è avvenuto intorno alle 7:40, ora italiana 3:40. Durante l’irruzione della polizia 6 terroristi sono morti, 2 sono stati catturati e un altro, invece, è riuscito a fuggire.

Gli italiani. Il blitz dei miliziani dell’Is, che hanno fatto irruzione nel bar di Dacca, gridando “Allah Akbar”, hanno preso di mira anche 7 italiani. A darne conferma è l’ambasciatore italiano a Dacca, Mario Palma. I dipendenti dell’ambasciata sono in salvo, ma un italiano, che era a cena con un gruppo di altri 7 imprenditori, si trovava in giardino durante l’attacco. È riuscito a nascondersi fino a quando è stato tratto in salvo. Un altro italiano, lo chef del ristorante, che si trovava sul tetto, è invece riuscito a fuggire.

Lo chef italiano del locale. Di origini livornesi ha rilasciato una serie di dichiarazioni alla CNN. Si chiama Diego Rossini e racconta che la strage è stata “Un massacro orribile”. Gli assalitori: “sono arrivati con sacchetti contenenti esplosivi, bombe e granate. Uno degli aggressori mi ha sparato, ma non mi ha colpito“. Poi ha spiegato che è riuscito a fuggire dalla terrazza insieme ad altre persone ma non sa di preciso quante ne siano state uccise.

Aggiunge inoltre di dover ringraziare l’ambasciata italiana “per come mi ha aiutato in una vicenda così dura“. Oggi è il compleanno di Rossini, compie 45 anni, originario della città di Livorno.