Secondo il ministro Angelino Alfano in Turchia è in atto un “conflitto a fuoco tra militari e polizia“. Colpo di Stato nei confronti di Erdogan. La situazione è seguita da vicino sia Dalla Russia che dagli Usa, essendo la Turchia uno dei paesi che fanno parte della Nato.

Colpo di Stato in Turchia

Preso in ostaggio il generale Hulusi Akar, capo dello stato maggiore fedele al presidente Erdogan che pare essere salvo. Aerei da guerra ed elicotteri sorvolano la Turchia. Chiusi i due ponti sul Bosforo che collegano la parte orientale e occidentale di Istanbul. Cancellati tutti i voli.

Lo stato maggiore dell’esercito turco ha annunciato sul suo sito: “Abbiamo preso il potere in Turchia per proteggere la democrazia e ristabilire i diritti civili“. Tuttavia non è ancora chiaro se si tratta di un gruppo di militari o dell’intero esercito visto che proprio il capo di stato maggiore è stato catturato dai golpisti.

La Turchia rappresenta la forza armata più potente della Nato dopo quella statunitense. Intanto il Premier dichiara che i golpisti: “pagheranno il prezzo più alto”. Intanto il sindaco di Ankara pare abbia lanciato un twitter dove incita i cittadini della capitale turca a scendere “tutti in strada”.

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