Come eliminare la muffa dal muro definitivamente

Ci sono tanti rimendi che vi spiegano come eliminare, togliere, la muffa dal muro in maniera definitiva ma sono davvero pochi quelli che realmente funzionano e noi ve li spieghiamo di seguito.

Come eliminare la muffa dal muro in maniera definitiva non è un’impresa così difficile a patto che si conoscano i prodotti giusti per poterlo fare. In rete circolano tante leggende, consigli o prodotti ad hoc per cercare di debellarla per sempre. Sinceramente li ho provati tutti, spendendo anche una fortuna in deumidificatori. Ho provato con candeggina e a dire la verità ho risolto, almeno per un certo periodo poi la muffa si è ripresentata vivendo in una casa che purtroppo fa molta condensa per come è disposta (o meglio non disposta) al sole.

Come eliminare la muffa dal muro definitivamente

Cos’è la muffa sui muri?

Innanzitutto per combattere la muffa bisogna prima capire di cosa si tratta e perché si forma. Durante la stagione invernale la condensa, il vapore magari generato dall’acqua particolarmente bollente, o anche solo quello generato quando cucini, va a depositarsi negli angoli delle stanze e la muffa si crea quando l’umidità ambientale condensa sulle pareti poiché si trova a una temperatura molto inferiore rispetto alla temperatura ambientale. Maggiore è la differenza tra questi due elementi e maggiore sarà l’umidità che si depositerà nell’oggetto freddo fino a creare un velo d’acqua, quindi la muffa.

Come eliminare la muffa dal muro definitivamente

I casi più gravi di muffa

Nei casi meno gravi, e quando riesci a “curarla in tempo”, la muffa comparirà negli angoli con il suo solito colore nerastro. Nei casi più gravi, invece, la muffa inizia ad assumere un colore verde e in questo caso è più invasiva ed estesa. Puoi anche sentire l’odore nell’aria, ritrovartela nei mobili e nei vestiti. In questo caso sarà difficile trovare una soluzione attraverso metodi casalinghi. Ti consigliamo a rivolgerti a degli specialisti visto che la tua abitazione potrebbe avere bisogno di interventi edili.

Come eliminare la muffa dal muro con la candeggina

I rimedi casalinghi sono diversi. Il più gettonato è l’utilizzo è la candeggina. I vostri muri, negli angoli più ostili, ritorneranno bianchi e senza una macchia. Si tratterà solo di un effetto momentaneo però. La muffa ritornerà al prossimo inverno, addirittura potrebbe ricomparire dopo pochi mesi con le prime macchioline. Tuttavia vi spieghiamo il procedimento: basterà versare la candeggina in uno spruzzatore. Il prodotto dovrà essere erogato nei punti in cui si desidera eliminare la muffa. Attendere qualche minuti e poi iniziare a pulire con un canovaccio in microfibra e ripetere fino alla totale rimozione della muffa. Vi consigliamo tuttavia di effettuare queste operazioni quando sapete di poter star lontani da questi luoghi in modo da far arieggiare gli appartamenti e non inalare l’odore sgradevole della candeggina che fa anche male.

Come togliere la muffa definitivamente con tea tree oil

Come togliere la muffa definitivamente con tea tree oil

Sembra un sogno vero? Lo è quasi ma bisogna tuttavia prendersi “cura” dell’umidità una volta sconfitto il “male”. La muffa è di per se un fungo pluricellulare, capace di ricoprire alcune superfici sotto forma di spugnosi miceli e solitamente si riproducono per mezzo di spore. Dunque come anche un fungo della pelle, quello che compare sulle pareti di casa va curato. Anche una volta debellata se non si tiene cura del proprio corpo, o dell’umidità della casa, può ripresentarsi. Tuttavia questo metodo può evitare che si riformi per anni ma ci vuole costanza e pazienza.

Innanzitutto vi servirà uno spruzzatore, panno di microfibra, e aceto di vino bianco e tea tree oil. Per ogni litro di aceto di vino bianco serviranno 30 gocce di tea tree oil. Mi raccomando non vi affidate a prodotti scadente e sottomarche, anche per l’aceto di vino bianco, sceglietene uno buono. Costerà un po’ di più ma ne varrà la pena.

Come togliere la muffa con aceto di vino bianco e tea tree oil

Basterà spruzzare i due ingredienti appena citati sulla parte del muro in cui è comparsa la muffa. A differenza della candeggina, invece di attendere, una volta erogato il prodotto bisognerà subito pulire con il canovaccio in microfibra. Questa miscela non è potente quanto la candeggina quindi si presenterà la necessità di erogare più volte per eliminare la muffa. Magari anche a più riprese utilizzando questo metodo una volta al mese per due mesi consecutivi ma vi posso garantire che il risultato è ottimale. Il fungo non dovrebbe più ripresentarsi visto che è stato eliminato.

Cos’è il tea tree oil?

Vi starete chiedendo perché tra tutti gli oli essenziali abbiamo scelto proprio il tea tree oil. Questo olio deriva dalla pianta della Melaleuca alternifolia, nota anche come pianta da té inglese e cresce spontaneamente in Australia. Lo utilizziamo per combattere la muffa perché è un antisettico e un antibatterico in grado appunto di debellare virus, batteri e funghi, come lo è appunto la muffa.

Tutti gli impieghi del tea tree oil: cura della casa

Tutti gli impieghi del tea tree oil: cura della casa

Ci sono diversi tipi di tea tree oil in commercio, cercate di comprarne uno buono con ottime recensioni ma fate attenzione. Questo prodotto viene utilizzato anche per la cura del corpo e si è rivelato anche molto efficace per combattere impurità, brufoli e addirittura acne. A ogni modo è consigliatissimo anche per la cura ordinaria della casa. Ad esempio al posto del detersivo se diluito con acqua e spruzzato sui vetri, specchi e sanitari può favorire un ambiente disinfettato. Può essere utilizzato anche tramite caloriferi, diffusori o filtri perché aiuta a depurare l’aria della casa rendendo l’ambiente pulito per i nostri polmoni.

Come utilizzare il deumidificatore antimuffa

Tuttavia una volta aver pulito le nostre pareti dalla muffa con il tea tree oil, invitiamo comunque ad utilizzare il deumidificatore nel periodo invernale, appena inizieremo ad aprire meno finestre e balconi per proteggerci dal freddo. Ne consigliamo uno per ogni stanza e cercare di installarlo o posizionarlo negli angoli più critici della stanza, ovvero dove la muffa potrebbe comparire con più facilità. L’effetto dell’aceto di vino bianco e tea tree oil vi libererà dalla muffa per un bel po’ di tempo ma il problema potrebbe ripresentarsi se non manteniamo l’aria pulita.

Metodi professionali per togliere la muffa: il cappotto interno

Metodi professionali per togliere la muffa: il cappotto interno

Un metodo efficace che consentirà alla muffa di non ricomparire è l’installazione di pannelli all’interno degli ambienti a rischio muffa. Questi pannelli hanno l’obiettivo non solo di ridurre la dispersione termica, ma anche quello di creare un ambiente “ostile” alla formazione di questo tipo di fungo, ovvero la muffa.

I pannelli migliori per questo tipo di installazione sono realizzati con materiali che hanno determinate caratteristiche quali: trasparibilità, porosità, alcalinità visto che la muffa gira a largo di un pH elevato.