17 volte Vasco a San Siro

Il nuovo tour del Blasco nazionale ha fatto tappa il 16 giugno a Milano, allo stadio San Siro dovelo attendevano 65 000 persone. Questa è la 17° volta che Vasco Rossi canta in questo stadio e sono previste ancora altre tre date: 17, 21 e 22 giugno. Lo stadio San Siro è ritenuto dai fans, e non solo da loro, il tempio del “Dio Vasco” , e devo dir la verità, non possiamo dargli torto.

 

Chi vi scrive è un suo fan e non è il primo concerto del cantante di Zocca a ci assiste, ma lo spettacolo, le emozioni offerte ieri a Milano non le ho provate in nessun altro concerto del rocker emiliano. Concerti altrettanto belli, come quello di Roma del 2007 e quello di Caserta per il tour europeo “Vasco Indoor”, ma nulla a che vedere con quello di ieri.

 

Oltre alle canzoni, spettacolo di luci, equilibristi, fuochi pirotecnici e grafica (molto bello quando sul palco sono state riprodotte delle vetrate da cattedrale gotica che poi sono andate in frantumi).

 

La bellezza di Vasco sta nel riuscire a trasmettere ai suoi ascoltatori, tramite le sue canzoni, un’adrenalina unica che può resuscitarti anche dopo 10 ore di treno. Ai suoi concerti può trovare persone di tutte le età, vecchie fan che lo seguono sin dagli inizi della sua carriera, iniziata verso la fine degli anni settanta, fino alle giovani leve, tutti insieme a ballare e cantare.

 

Oltre a qualcuna delle nuove canzoni tratte dall’album “Vivere o Niente”, non sono mancati vecchie melodie come “Giocala”, “Canzone”, e le intramontabili “Albachiara” e “Vita Spericolata”. Come sempre infine, Vasco non ha dimenticato di salutare l’amico Massimo Riva, musicista e autore di molte suoi successi.