Maometto (632)

Maometto (arabo: ﺍﺑﻮ ﺍﻟﻘﺎﺳﻢ محمد بن عبد الله بن عبد ﺍﻟﻤﻄﻠﺐ ﺍﻟﻬﺎﺷﻤﻲ , Abū l-Qāsim Muḥammad ibn ʿAbd Allāh ibn ʿAbd al-Muţţalīb al-Hāshimī; Mecca, 570 circa – Medina, 8 giugno 632) è stato fondatore e profeta dell'Islam,[1] considerato dai musulmani l'ultimo di una lunga catena profetologica, di cui egli avrebbe occupato una posizione di assoluto rilievo,[2] "messaggero" di Dio (Allah) e Sigillo della profezia, incaricato da Dio stesso – attraverso l'arcangelo Gabriele – di divulgare il suo verbo [3] tra gli Arabi.

 

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