REFERENDUM 2011: Trionfa il Sì

Una pioggia di 'Sì', per questo referendum che spazza via il clima secco per dar vita ad un 'nuovo vento' di partecipazione che ha coinvolto il 57% degli aventi diritto al voto. Il successo del si si profila intorno al 95%, 

Tutti e quattro i quesiti referendari hanno raggiunto il quorum. Il quesito che ha incontrato maggior partecipazione è stato il secondo la 'determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito abrogazione parziale di norma', per cui ha votato il 57% degli elettori

Il terzo 'abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio di energia elettrica nucleare', arriva al 56,99% e il quarto 'abrogazione di norme in materia di legittimo impedimento del presidente del Consiglio e dei ministri a comparire in udienza penale" totalizza il 56,98%.

E il Premier si esprime: "Il governo e il Parlamento hanno il dovere di accogliere pienamente il responso dei quattro referendum", ma proprio il presidente del consiglio fino a qualche giorno prima del voto, aveva definito "inutili" le consultazioni.

Questo risultato sembra aprire la porta ad una Nuova Italia. L'oscurantismo televisivo che ha spiegato poco e niente su questo referendum. Per questo risultato dobbiamo ringraziare il web, per la serie facebook + twitter = !

Un Bersani Raggiante dice: "Stavolta non riesco a non ridere, questo è stato un referendum sul divorzio… tra il governo e il Paese!". Oltre 27 milioni di italiani ha detto "no" a Berlusconi.