Tragedia nel milanese: uccisi fratello e sorella. Il fidanzato di lei confessa

MILANO, 24 GIU – Nel milanese una nuova tragedia. Vittime un fratello e una sorella. Il 21, fidanzato della giovane, è stato sottoposto al fermo di Polizia per duplice omicidio. La ragazza è stata soffocata, probabilmente con un sacchetto, mentre il fratello assassinato con una decina di coltellate. 

Sono stati sequestrati l'auto e gli abiti del giovane, il quale ha una ferita da taglio non molto grave alla gamba destra.

 

Il cadavere della giovane è stato trovato nel letto dell'abitazione che divideva con il fratello, in Via Gozzoli a Milano. Era nuda, presentava ecchimosi e i polsi erano legati dietro la nuca. Mentre il fratello è stato ritrovato a Rho. Il cadavere, avvolto in un lenzuolo, è stato ritrovato nel cassonetto in via Tommaso d'Aquino. Il corpo presenta numerose ferite da taglio, che fanno presumere che sia morto per le coltellate

Il 21enne, incensurato, si è presentato in uno stato confusionale intorno alle 2.15. Nonostante ciò al commissariato ha poi confessato tutto una volta riacquistata la lucidità.

 

Da quanto appreso, la ragazza era anche lei incensurata e lavorava come barista in un pub nel centro di Milano. E il ragazzo racconta di essersi addormentata con la ragazza e di essersi svegliato poi accanto a lei accorgendosene che era morta.