Per Amy Winehouse è stata una rassegnazione quotidiana. Ora i suoi brani sono in vetta alle classifiche

Sembra che Amy avesse deciso così… ha rifiutato cure, amici e parenti non riuscivano proprio a riprenderla. Come l'amore per i figli così lo era per lei droga e alcol, o con loro o niente. Tuttavia sono i contorni di una donna fragile e la notizia della sua morte sta incominciando a prendere coscienza nelle persone suscitando sentimenti di dispiacere, stupore, rabbia, rammarico di un dramma annunciato. Una donna che non riusciva a recuperare, ormai senza più stimoli.

Amy è stata uccisa da un cocktail potentissimo, un mix di sostanze stupefacenti: ecstasy, cocaina, ketamina e alcol acquistato proprio da lei prima di morire. Tutti aspettavano l'ineluttabilità della tragica fine. Le mani legate, eppure si poteva fare qualcosa per lei? Poco si sa, o meglio non fare ipotesi… ormai Amy non c'è più ed è questo il volto della nuova realtà. 

'Era una questione di tempo' dichiara la madre, e queste sono le parole più difficili pronunciate da una donna che si sentiva impotente difronte al destino della figlia. Amy le diceva sempre 'Ti voglio bene' prima di lasciarla, consapevole che quella sarebbe potuta essere l'ultima volta…

Ricordiamo che già in Serbia, Amy, era stata ricoverata per il suo recupero dalle droghe. Ha dovuto interrompere più di una volta il tour, ma questo non l'ha aiutata. Perché una volta fuori dal centro di recupero è ritornata alle sue abitudini che l'hanno portata alla rovina. Il mondo della musica è sconvolto, la cantante che ha fatto rinascere il soul non c'è più e i suoi brani ora sono in vetta alle classifiche di vendita (Black to Black è già la più scaricata del circuito in Europa).

In realtà Amy non è morta ieri 23 luglio… la sua rassegnazione quotidiana di non lotta la stava spegnendo gradualemente. Ora i fan lasciano fiori, biglietti, fotografie, messaggi e candele davanti alla sua abitazione. Visite anche al pub preferito della Winehouse, il Camden's Hawley Arms. 

Come riporta il 'The People', la cantante venerdì sera alle 22.30 era stata vista comprare cocaina, eroina ed ecstasy da uno spacciatore di Camden Town, e bere grandi quantità di Alcol decisa a sballarsi. 

Anche se molti giornali non vogliono paragonarla ad altri grandi ed eterni artisti che hanno trovato la stessa morte nel successo, non si può negare il grande potenziale di Amy, che ha dato un forte contributo alla musica leggera regalandoci alcune delle migliori espressioni del nostro tempo, come dice Caterina Caselli, ex cantante e produttrice dal fiuto infallibile per il talento.