Pomì L+, l’elisir di lunga vita nasce e cresce tra i pomodori italiani: varietà con doppio licopene

 

Un super pomodoro è in grado di allungare la vita? Ebbene si… il sogno di tutte le donne, quello di mangiare un semplice piatto di spaghetti al sugo sarà come andare in un centro di bellezza. Un pomodoro con un triplo contenuto di licopene, potente antiossidante, chiamato 'Pomì L+', che a fine luglio sarà disponibili negli scaffali dei supermercati sarà una dolce medicina naturale per il nostro organismo. Una notizia bella nell'aspetto e buona nel sapore.

 

Ricordiamo che questo ortaggio fu importato nel nostro Paese nel 1500 dall'America, possedeva infatti un colore dorato e grazie al clima del nostro bel Stivale è diventato di un rosso smagliante. Questo "super pomodoro" è rigorosamente made in Italy, no Ogm.

 

''Si tratta di un successo tutto italiano – ha detto il presidente della Coldiretti Sergio Marini presentando oggi il nuovo ortaggio – perche' risultato di una sperimentazione realizzata nei campi nazionali e coltivato, trasformato e venduto dalle cooperative del Consorzio interregionale Ortofrutticoli (Cio) e del Consorzio Casalasco del Pomodoro, che aderiscono al progetto per 'Una filiera agricola tutta Italiana' della Coldiretti. Oggi dimostriamo – ha aggiunto – che si puo' costruire qualita' e innovazione senza ricorrere all'ingegneria genetica e rispondendo alle esigenze del consumatore che chiede piu' sicurezza, italianita' del prodotto, qualita'. Tutti valori che una filiera agricola forte puo' e deve incarnare''.

 

Dopo anni di ricerca la varieta' di superpomodoro e' stata coltivata da una trentina di aziende agricole aderenti al sistema del Cio, per poi essere trasformata presso lo stabilimento del Consorzio Casalasco del Pomodoro in Rivarolo del Re (Cremona).

''La nostra missione come cooperativa – ha spiegato Marco Crotti, presidente del Cio – e' coniugare le esigenze del consumatore che chiede salubrita', sicurezza e gusto con la valorizzazione del lavoro del produttore. Per questo abbiamo aderito al progetto di Coldiretti''.

 

Alla presentazione e' intervenuto anche il nutrizionista Giorgio Calabrese, che ha sottolineato ''la straordinarieta' di un prodotto ordinario, perche' completamente naturale. Oltre ad aiutare il nostro organismo a prevenire i tumori e le patologie cardiovascolari, e' un alleato per la nostra bellezza, perche' protegge le nostre cellule dall'invecchiamento, regalandoci una pelle piu' vellutata''.

 

E' davvero una bella notizia, soprattutto per la cucina mediterranea italiana. Ai meridionali già brillano gli occhi per la felicità, che oltre a godere di un prodotto utilissimo per la salute sarà un toccasana per i buongustai. Viva la Viva la pappa pappa, col po po po po pomodoro… supera la pizza ed è il piatto più mangiato da Trieste a Trapani.