TESTAMENTO BIOLOGICO: approvata la legge, vietata l’eutanasia.

E' vietato ogni tipo di eutanasia, ed il disegno di legge sul testamento biologico è stato ormai approvato. Alle otto e mezzo di sera la legge viene approvata alla Camera a voto segreto con 278 sì, 205 no e 7 astenuti.

Un cammino lungo iniziato due anni fa, con il ddl Calabrò a seguito del caso Eluana Englaro: ora il testo dovrà tornare al Senato per il via libera definitivo, prevede maggiori restringimenti sulla possibilità di ricorrere alla Dichiarazione anticipata di trattamento, che verrà concesso solo ai malati in condizioni di assoluta "assenza di attività cerebrale".

 

Il relatore Di Virgilio del Pdl si dichiara soddisfatto: "Abbiamo approvato una buona legge". Il Pd non è dello stesso parere; Idv e Fli hanno votato contro, a favore ovviamente Lega e Udc, con il Terzo Polo spaccato in due. 14 Pd non hanno partecipato al voto finale per contrarietà con l'ieda di una legge sul tema, mentre nel Pdl il deputato Calderisi ha votato contro "qusta legge illiberale".

 

Tutti gli emendamenti emessi, inoltre, hanno potenziato le responsabilità del medico, che potrà non tenere in considerazione la volontà espressa dal paziente in cura. E nel caso in cui dovessero verificarsi delle controversie tra il medico stesso e il fiduciario nominato dal paziente, nessun collegio medico potrà intervenire ad appianare le divergenze.

In pratica il trattamento potrà essere sospeso solo – ed è una novità rispetto al testo che licenziò il Senato nel 2009 – in caso di malati terminali se idratazione e alimentazione non sono più efficaci "nel fornire al paziente i fattori nutrizionali necessari alle funzioni fisiologhice del corpo". In poche parole con la legge in vigore tali trattamenti non sarebbero stati sospesi alla Englaro, come invece ordinaro i magistrati.


I Pareri

Il Ministro Sacconi esulta: " Una legge nel segno della laicità adulta".

L'Udc Binetti: "una buona legge, che avrebbe potuto essere migliore se ci fosse stato un clima collaborativo più ampio"

Beppino Englaro: "E' una legge incostituzionale contro i principi di diritto", 

Il Chirurgo dei trapianti definisce che la legge "incivile e inaccetabile" e annuncia la raccolte delle firme per un referendum abrogativo "perché bisogna dare un segno a questa politica che non può più calpestare i diritti delle persone".

Il Pd Margherita Miotto "apre la strada a una lunga serie di ricorsi alla magistratura a causa delle tante contraddizioni e dei divieti contenuti"

Nichi Vendola: "Una legge violenta che invade un terreno dove lo Stato deve rispettare, non imporre".

 

Ora ci sarà semplicemente il passaggio al Senato e il capogruppo Pdl Gasparri promette già impegno per farla approvare definitivamente al più presto.