Ferragosto nei maggiori capoluoghi italiani e loro province.

In Italia ogni anno a ferragosto si svolgono sagre,  spettacoli, concerti, appuntamenti religiosi, liturgie, messe commemorative all'aperto, nelle piazze, nelle chiese, nelle parrocchie, concerti in alta montagna, feste di gruppo in spiaggia,fiere, concerti, party e rave, giochi e divertimento che in tutta la penisola e le isole, si susseguono per tutta la settimana centrale di Agosto.

Ecco di seguito l'elenco degli eventi che si terranno nelle maggiori città italiane e nelle loro province.

Torino

Il Concerto di Ferragosto del 2011 si svolgera a Superga in occasione della ricorrenza dei 150 anni dell'Unità d'Italia, e avrà luogo sul piazzale antistante la Basilica di Superga, sull'omonimo colle ad est di Torino. L'evento, verrà trasmesso in diretta nazionale dalla Rai ed inizierà alle ore 13.

 

Milano

Latinoamericando Expo è la fiera latinoamericana più importante d'Europa che mostra, trasmette e promuove la cultura dei paesi latinoamericani. La fiera si svolge dal 15 giugno al 15 agosto per circa 60 giorni totali presso il forum di Assago (area parking b, via Giuseppe di Vittorio, 6. Assago, Milano)

Orario di apertura al pubblico:
– dalle 18:00 alle 3:00, tutti I giorni

Apertura per gli espositori:
– dalle 16:00 alle 3:00, tutti I giorni

 

Genova

La tradizionale Festa di San Rocco che si svolgerà a Traso di Bargagli (GE) il sabato successivo a ferragosto molto caratteristica e dal "sapore antico", è anche a scopo benefico, il ricavato infatti servirà per aiutare alcune famiglie con bambini ricoverati presso l'ospedale Giannina Gaslini di Genova.

Durante la Festa dell'Assunta a Santa Maria del Campo Rapallo si svolgerà la sagra dell'asado e altri prodotti tipici nei giorni 13 – 14 e 15 Agosto. Nella serata conclusiva del 15 avrà luogo la processione con l'arca della Madonna e con la presenza dei crocifissi processionali e della banda città di Rapallo. Al passaggio della processione per le vie del paese illuminato a festa ci sarà l'accensione della grande sparata di mortaretti liguri e alle ore 23.15 show pirotecnico. Tante bancarelle e grande pesca di beneficenza.

Venezia

A Torcello il 15 agosto alle 16.00, nell'ambito delle celebrazioni per la solennità liturgica dell'Assunta, a cui è dedicata la Basilica di Torcello, verrà eseguito un concerto di musica classica con musiche di Franz Joseph Haydn, Baldassare Galuppi.

L'edizione annuale della manifestazione Marghera Estate Village 2011 si terrà dal 09 giugno al 29 agosto 2011 presso l'area del Parco Panorama di Marghera. Come sempre la kermesse estiva proprone un ricchissimo calendario di appuntamenti con artisti di fama nazionale e internazionale.

A Costermano c'è la festa della Quarta d'agosto dal 19 agosto, antica e tradizionale festa con gara campanaria, manifestazioni sportive, culturali, musicali con ballo. Piatto tipico "l'anara col pien" e la specialità locale "la porchetta" – torneo di tennis presso gli impianti sportivi di Costermano.

Bologna

I Musei Civici della città saranno aperti anche nel periodo estivo, incluso Ferragosto (ad eccezione del Museo Civico del Risorgimento, chiuso dal 16 luglio al 15 settembre), proseguendo la loro attività con mostre, degustazioni, performance e incontri.

Per la Sagra di Re Zuccherina a Grizzana avverà una sfilata del Re e della Sua Corte tra prodotti tipici, animazioni e giochi. A ferragosto si svolge la sagra dello zuccherino. La giornata comprende: sfilata storica, giochi, spettacoli, animazioni, mercatino in tutto il paese; in serata si balla con giorgio suppini, a seguire elezione di miss e mister zuccherino.

Firenze

Per la  " Sagra Del Cinghiale" a Palazzuolo sul Senio, degustazioni di piatti a base di cinghiale presso la Casa del Villeggiante. Ogni sera musica e divertimento presso lo stand gastronomico. Per l'occasione lungo le rive del fiume Senio verrà organizzato la Gara del boscaiolo, una gara di taglio della legna.

Roma

A Roma, presso il  Parco di San Sebastiano, per Roma Vintage 2011, si terrà un concerto con musica dal vivo ma vi aspetta anche un tuffo nel passato con mercatini, esposizioni e aree atrezzate.

Sagra degli Gnocchi a Canterano: per i visitatori Stand enogastronomici con prodotti tipici tra i quali gnocchi salsiccce bruschette e fritti misti. Il vino sarà offerto dagli organizzatori.

Ferragosto Morlupese: Il Ferragosto a Morlupo coincide con i festeggiamenti in onore dei SS. Patroni: S.Maria Assunta, S.Rocco e S.Liberato. E' quindi tradizione abbinare i due avvenimenti ad un lungo periodo di manifestazioni: teatro, musica, danza, cinema, eventi sportivi e d'arte. Al centro, i momenti religiosi, che ruotano intorno alle processioni che portano per le vie principali e le piazze di Morlupo alcuni arazzi ed effigi dei Santi, caratteristicamente addobbati, seguiti da spari di mortaretti e fuochi artificiali. Tra le iniziative della nuova Pro-Loco di Morlupo, il cui direttivo è stato eletto lo scorso giugno, da segnalare, il 16 agosto, il ritorno della rievocazione storica e dei "giuochi a cavallo" ("Stella dell'Assunta") e la tradizionale consegna dell'antico Palio, dipin to ogni anno da un'artista locale

Ferragosto Torritano a Torrita Tiberina: Il Ferragosto Torritano rappresenta il momento più atteso dell'anno per i residenti e quanti tornano appositamente a trascorrerlo assieme agli amici e parenti.Torrita Tiberina è un piccolo ma delizioso paese situato sulle colline della Sabina romana e si affaccia sulla Valle del Tevere. La Solennità dell'Assunzione della B.V. Maria e successivamente della Festa di San Rocco si svolgono tra riti religiosi ed intrattenimento, spettacoli musicali in quattro giornate, con la presenza di uno stand gastronomico funzionante per tutto il periodo delle festività. Degustazioni di vini locali, i piatti genuini e tipici della cucina torritana, semplici ma gustosissimi. Il menù viene preparato da cuochi che prestano gratuitamente la loro opera, gli ingredienti sono tutti accuratamente selezionati, come per gli gnocchi alla sabinese e gli stringozzi con la salsetta;mentre per i secondi si prediligono animali provenienti da bestiame controllato, certificato ed allevato nelle zone limitrofe, gli arrosti cotti sulle braci. Le funzioni religiose, le due processioni e le sante messe riconducono il tutto ad una dimensione più spirituale, di devozione molto sentita da parte della popolazione

Sagra Dei Sagnozzi di Riofreddo: Stands gastronomici con sagnozzi (pasta fatta a mano tipica di Rifreddo), carni alla brace, arrosticini di pecora, porchetta, bruschette, dolci fatti in casa e prodotti tipici. Con pochi euro, è possibile acquistare un menù completo comprendente primo piatto, salsiccia di maiale, bruschette e bibita.

Palio di Sant'Agapito a Palestrina : Il patrono del comune di Palestrina è Sant'Agapito e viene festeggiato il 17, 18 e 19 agosto, con un grandioso Palio ed altre manifestazioni religiose e di spettacolo

Festa d'Estate a Marino: Tradizionale appuntamento con la "cocomerata" durante la quale saranno distribuite, in Via Marcantonio Colonna, circa quindici tonnellate di anguria fresca.

Napoli

Si rinnova, anche quest'anno, l'appuntamento con l'arte per chi rimane in città il giorno di Ferragosto proposta dal Museo del Tesoro di San Gennaro. "Ferragosto con l'arte", giunto alla VI edizione, dopo il grande successo degli anni passati (l'anno scorso oltre duemila persone affollarono il Museo e la Cappella di San Gennaro), è diventato ormai un consueto appuntamento cittadino e anche una valida alternativa per tutti coloro che hanno deciso di trascorrere a Napoli la ricorrenza della festa dell'Assunta, nonché un'importante ed efficace operazione di promozione turistica da offrire ai tanti turisti ospiti presenti nel capoluogo campano.
L'iniziativa, promossa dal marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, componente della Deputazione della Cappella e addetto al cerimoniale, offre infatti l'opportunità di visitare e di ammirare le opere d'arte e i tesori di incommensurabile valore appartenenti al tesoro di San Gennaro con visite guidate gratuite e biglietto al prezzo speciale.
Il programma, realizzato in collaborazione con l'Assessorato ai Grandi Eventi del Comune di Napoli, la Regione Campania, l'Ente Provinciale del Turismo, la Fondazione Banco di Napoli e il Vulcano Buono, ha inizio alle ore 9,30 presso la Real Cappella del Tesoro e prevede la visita guidata gratuita alle bellezze architettoniche ed artistiche di uno dei più importanti gioielli universali dell'arte e la successiva visita al Museo del Tesoro di San Gennaro e alle Sacrestie con la visita guidata gratuita compresa nel costo del biglietto.

Bari

Festa Patronale di San Cataldo a Corato (BA), 22 – 23 – 24 agosto: San Cataldo: il santo irlandese che salvò Corato dalla peste. E per rendergli grazie i coratini da circa sei secoli lo festeggiano per tre giorni alla fine del mese di agosto: la città si ferma e si veste a festa per ricordare l'evento che vide la città venir fuori da uno dei più difficili momenti della sua storia.

Palermo

La prima domenica dopo ferragosto il caratteristico Corteo Nuziale e il tradizionale Ballo della Cordella costituiscono una forma di spettacolo nel suggestivo scenario naturale di Petralia Sottana che sono ormai acquisiti alla storia, al folklore, alle tradizioni antichissime delle genti di Sicilia.
Il merito di aver rivalutato con pazienza, meticoloso lavoro di ricerca, i canti e il rituale del Ballo, va al Cav. Francesco Tropea, che ha dedicato tutta la sua vita alla raccolta ed alla cesellatura di tutte le notizie storiche sul folklore madonita.
Anticamente, tra i contadini, la gran parte dei matrimoni si celebravano dopo il raccolto, quando c'era più disponibilità per affrontare meglio i bisogni della nascente famiglia.
Il Corteo Nuziale, nella sua caratteristica rappresentazione a cavallo, rievoca i tempi in cui era malagevole percorrere i viottoli di campagna e rappresenta la partenza della sposa dalla casa paterna per andare nella sua nuova dimora.
La sposa indossa un preziosissimo abito color grigio argento, con ricami e merletti del settecento ed è avvolta in un manto color bianco avorio. Porta in mano "conocchia e Rosario"', simboli della operosità e della fede coniugale. Lo sposo indossa un magnifico vestito di velluto con giubbotto azzurri, ed il caratteristico "berretto ricamato, con fiocco di seta".
Sull'aia dove è appena finito il raccolto dell'anno si svolge il Ballo della Cordella, le cui origini si perdono nella notte dei tempi.
Questo Ballo, la cui remota origine è da ricercare nelle danze primitive, nei balli campestri eseguiti come spontaneo bisogno dell'animo intorno agli ombrosi alberi delle selve per onorare le divinità dei boschi o per celebrare con riti propiziatori e di ringraziamento altre divinità nelle feste stagionali, ebbe nel passato anche l'attributo di pantomima proprio a quasi tutte le più antiche manifestazioni del genere. Presso tutti i popoli troviamo il mimo e la pantomima, parte integrante o addirittura essenziale della danza, specialmente quando questa doveva rappresentare scene della vita, non vedendosi nel ballo, un pretesto per muoversi secondo un dato ritmo o per assumere una data posa ma piuttosto l'espressione dei sentimenti e di simboli i quali non potevano essere intelligibili che con l'aiuto dei gesti.
Una volta anche nel Ballo della Cordella, ad un cenno del capo gruppo “:U Capurali" o Bastoniere) tutti i ballerini, o almeno alcuni di essi, dovevano esibirsi in quelle rappresentazioni mimiche, che ripudiata la danza esclusivamente fatta di movimenti ritmici, riuscirono a portare, per l'eccellenza dei mimi, la pantomima ad un alto grado di perfezione. Ricorda, qualcuno degli anziani di Petralia Sottana, che, in tempi non molto lontani, durante il ballo, con il preciso linguaggio dei gesti e degli atteggiamenti, con le "figure", perfettamente eseguite e perciò chiare ai presenti, si rievocano, non solo le quattro stagioni con i rispettivi lavori agricoli, ma anche i dodici mesi dell'anno con le particolari fatiche affrontate dal contadino per ognuno di essi.
Simboli e significati più o meno azzardati, compreso quello del ballo carnavalesco mascherato, a questa caratteristica e suggestiva danza villereccia se ne sono dati parecchi. Il Ballo come esaltazione del frumento, può essere, tra l'altro, per evidenti affinità, accostato ad una danza ancora in uso in alcuni Paesi Orientali, denominato Danza Pantomima del Riso.
In realtà, attraverso le Cordelle che partono dal fascio di spighe mature in cima alla pertica, per finire nelle mani dei ballerini, si suole simboleggiare il fremere, il fluire gagliardo della vita, indispensabile e gradita fonte di forza e benessere, di speranza e gioia, offerta dai Divini Voleri all'umanità, ma che assillanti e sudate fatiche ad essa costa.
Nella tradizione, il Ballo si ricollega agli antichi riti pagani di ringraziamento. Il ricordo del mito di Cerere – scriveva il Cav. Francesco Tropea – è presente col trofeo di spighe in cima alla pertica.
Oggi il Ballo è un inno di ringraziamento alla Natura ed alla Provvidenza per il buon raccolto del grano, ma rimane evidentemente una festa pagana che rinnova il trionfo della vita e dell'amore fecondo.
Non c'è dubbio che con il passare dei secoli e l'affermarsi del Cristianesimo, il popolo, ringraziando per l'annata felice, abbia sostituito a Cerere dea pagana, la Madonna dell'Alto patrona di Petralia Sottana, che dall'alto del monte che porta il Suo Nome, protegge i campi e le valli circostanti.
Prima dell'inizio del Ballo, in tono di preghiera, tutti i ballerini e il più anziano del gruppo, il "Pater Familias", recitano una preghiera di ringraziamento a Gesù, perché con la Madre, ha propiziato l'abbondante raccolta delle spighe, ricche di molti granelli particolarmente grossi e spessi, indizio sicuro di abbondanza, di ottima resa sotto la macina del mulino e quindi fragrante pane.
In pieno raccoglimento i ballerini ripetono il ringraziamento alla Madonna dell'Alto e “l'evviva a Gesù”. Il Ballo della Cordella ha le sue invocazioni in rima e nella sua espressione danzata una viva e significativa rappresentazione: dodici coppie disposte in cerchio sull'aia, reggono con una mano le estremità di ventiquattro nastri (curdeddi) di diverso colore, pendenti dalla pertica, e le intrecciano nel ritmo delle varie figurazioni in forma di tessuto, sino a costruire una rete, per poi facendo il ballo in senso inverso, discioglierla.
Le quattro figurazioni, celebrano insieme col lavoro dei campi, anche il pane che ne deriva: la semina (li simenti), la germinazione (lu lavuri), il raccolto (lu munti), il pane.
Le dodici coppie rappresentano i dodici mesi dell'anno o le costellazioni che ruotano attorno al sole, autore della fecondità agreste e della vita.
La danza è omaggio augurale ai giovani sposi affinché la loro unione sia feconda di prole, benessere e gioia.

Cagliari

L'Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari comunica gli orari di apertura dei Centri Comunali d'Arte e Cultura e dei Beni Culturali per il giorno di Ferragosto 2011.

Verranno osservati i seguenti orari:

Castello di San Michele, Exmà e Ghetto: mezza giornata dalle 18:30 alle 24:00                                                                                                   

Torre dell’Elefante: intera giornata dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30

Torre di San Pancrazio: mezza giornata dalle 15:30 alle 19:30

Sottopiano Palazzo Civico – Archivio Storico di Via Roma: mezza giornata dalle 17:00 alle 20:00

Cripta di Santa Restituta: dalle 10:00 alle 13:00

Lazzaretto: mezza giornata dalle 18:30 alle 24:00

Ex Palazzo di Città: intera giornata dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 16:00 alle 22:00

Passeggiata Coperta: intera giornata dalle 9:30 alle 2:00;