Siete nati prima del 1990? Allora per voi è un conto alla rovescia perché il 5 settembre arriverà su Itaila 1 la nuova serie di Mila & Shiro – due cuori nella pallavvolo. I protagonisti della seconda serie saranno cresciuti sia a livello umano che professionale.
La coppia di pallavolisti animati, sarà in replica con ben 52 episodi nuovi. La nuova serie si intitolerò 'Mila & Shiro – il sogno continua'. Prodotta dalla Knack Production Cina e Giappone, è stata realizzata in occasione delle Olimpiadi di Pechino 2008. Purtroppo si sa poco della trama, tranne che una furente Attack! Chi non l'ha mai esclamando facendo una schiacciata con un pallone da pallavolo! Chissà se la storia soddisferà tutti i fans, ma una cosa è certa, la sigla italiana verrà interpretata da un'intramontabile Cristina D'Avena, il che è un bene!
Purtroppo nelle regioni asiatiche ha riscosso un magro successo. il titolo originale è Zoku Attacker You! Kin Medaru he no mich. Tuttavia c'è da dire l'ultima serie finisce con l'esperienza di Mila nella nazionale di pallavolo nipponica ai giochi olimpici e qualcosa fa supporre che le puntante si incentreranno soprattutto su questa avventura.
Su youtube gira già la sigla in lingua originale, ovviamente, e gli appassionati dell'anime già si esprimono in merito commentando il video. Molti sostengono che il livello di animazione è inferiore rispetto alla prima serie, nonostante l'avanzamento della tecnologia. Ma forse erano proprio quei disegni più 'artigianali' che rendevano speciale il cartone animato. Comunque sia è impossibile non notare i cambiamenti di una Mila con tratti più maturi e spigolosi che indicano la crescita fisica del personaggio. E da alcune indiscrezioni sappiamo che la trama non ruota tutta intorno alla protagonista 'pel di carota', ma ci saranno altri personaggi principale.
Ma nonostante le voci di corridoio i fans che avevano sofferto della sindrome di fine serie tv, avranno che conosolarsi rivedendo i propri beniamini sul piccolo schermo. Mentre i doppiatori? Chissà chi saranno… sicuramente non gli stessi e sarà comunque un altro shock da superare.