Lampedusa: 271 immigrati tra cui 25 cadaveri sul bordo del barcone

Un barcone di 271 immigrati, pare provenienti dalla Libia, è sbarcato a Lampedusa, ma la macabra scoperta è stata quella di 25 cadaveri e lo si apprende dalla Capitaneria di Porto, secondo cui non sono ancora chiare le cause dei decessi. Tutti uomini le vittime e tra i profughi erano inoltre presenti 36 donne e 21 bambini.

I corpi, accalcati come sardine, si trovavano nella stiva che funge da sala macchine. Si dice che fossero stati i primi a salire sull'imbarcazione lunga 15 metri prendendo posto nella parte inferiore della barca. Subito dopo sono saliti tutte gli altri migranti. In poche ore di viaggio, i gas sprigionati dal motore hanno inquinato l'aria che respiravano i poveri uomini che sono morti per l'aria irrespirabile. Hanno tentato anche di uscire dalla botola ma gli occupanti che si trovavano nella parte superiore della barca non l'hanno consentito perché non ci sarebbe stato sufficiente spazio nel ponte. 

Il viaggio, si dice, sarebbe durato oltre tre giorni. Lo scafista avrebbe lanciato l'allarme già da domenica sera, quando si trovava a circa 35 miglia dall'isola. Tuttavia il medico del poliambulatorio dell'isola Pietro Bartolo ha dichiarato all'ADNKRONOS che: "Erano morti da almeno 48 ore. Il caldo e il posto in cui erano stipati, la stiva, hanno accelerato la decomposizione dei corpi".

Tuttavia la procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un'inchiesta sui decessi, i reati ipotizzati, al momento a carico di ignoti, sono omicidio come conseguenza di altro reato e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Intanto il ministero della Salute Ferruccio Fazio ha disposto l'invio a Lampedusa di specialisti sanitari di supporto alle strutture locali.