Steve Jobs rassegna le dimissioni dalla Apple. Lo scettro passa a Tim Cook

La Apple sperava di tardare questo momento, ma purtroppo è arrivato: Steve Jobs, fondatore e chief executive della più grande azienda informatica del mondo si dimette dalla sua carica. Sarà comunque il presidente ma il ruolo esecutivo passa a Tim Cook che già rivestiva la carica di Chief operating officer, direttore generale. Tuttavia, nonostante la forza dell'azienda, dopo la notizia, le azioni di Apple sono subito cadute del 4,4%.

Jobs scrive ai suoi dipendenti: "Se non riesco più ad assolvere alle mie funzioni, vi avevo promesso che sareste stati i primi ad apprenderlo". A 56 anni, colpito dal cancro al pancreas già nel 2004 e nonostante l'apparente successo grazie al trapianto, appariva sempre stanco e affaticato. La sua presenza a Cupertino (nella Silicon Valley californiana) era rarissima. Ricordiamo che già nel 17 gennaio di quest'anno Jobs ha avvertito i suoi dipendenti dicendo di aver 'chiesto e ottenuto dall'azienda un permesso malattia' per il bisogno di 'concentrarsi sulla propria salute', senza fornire ulteriori dettagli.

In breve i suoi successi nonostante il male contro il quale attualmente combatte:

* OTTOBRE 2003: A Steve Jobs viene diagnosticato un cancro al pancreas e – secondo quanto riportato da Fortune nel 2008 – si é curato cambiando la propria dieta per evitare un'operazione. Apple avrebbe deciso di non comunicare agli investitori il cancro dopo essersi consultata con i legali.

* 1 AGOSTO 2004: Jobs esce allo scoperto e comunica, per la prima volta, di essersi sottoposto con successo ad un intervento chirurgico per la rimozione del cancro. L'operazione aveva rimosso il tumore in tempo e Jobs aveva detto che non avrebbe avuto bisogno di chemioterapia o radiazioni. Tim Cook aveva assunto la guida della società durante la sua assenza.

* 12 GIUGNO 2005: Jobs parla della sua lotta al cancro intervenendo alla Stanford University. Nel discorso Jobs aveva ammesso che il tumore gli era stato diagnosticato un anno prima e che i medici gli avevano detto che non avrebbe avuto più di sei mesi di vita. Il cancro si era poi rivelato di una forma "curabile" con un'operazione e "ora sto bene".

* 9 GIUGNO 2008: Jobs, lanciando l'iPHone 3G alla conferenza degli sviluppatori di Apple, appare magro e fragile.

* 21 GIUGNO 2008: Apple risponde ai timori sulla salute di Jobs assicurando che non era sua intenzione lasciare la società e che la salute era una questione privata. Le rassicurazioni non hanno effetto sugli investitori e il titolo scende del 10%. L'analista di Piper Jeffrey, Gene Munster, stima un calo dei titoli del 25% in caso di uscita di Jobs.

* 23 LUGLIO 2008: Il New York Times riporta che Jobs ha comunicato al consiglio di amministrazione di Apple di essere libero dal cancro. Jobs si era sottoposto a un intervento che lo aveva fatto dimagrire.

* 26 LUGLIO 2008: l'editorialista del New York Times, Joe Nocera, riporta di aver parlato telefonicamente con Jobs che gli ha assicurato che i suoi problemi di salute non mettono a rischio la sua vita.

* 9 SETTEMBRE 2008: Jobs, lanciando il nuovo iPod, appare magro ma ironico: presentando il lettore scherza sulla sua salute. "I report sulla mia morte sono esagerati".

* 3 OTTOBRE 2008: Rumors su un infarto di Jobs fanno scendere il titolo del 5,4%. Apple smentisce seccamente e le azioni Apple risalgono.

* 14 OTTOBRE 2008: Jobs scherza sulle indiscrezioni sul suo infarto e, lanciando un notebook, fornisce al pubblico la sua pressione sanguigna.

* 16 DICEMBRE 2008: Apple annuncia che Jobs non partecipa alla MacWorld Conference. E l'annuncio riporta alla ribalta le indiscrezioni sulla sua salute.

* 5 GENNAIO 2009: Jobs in una lettera aperta comunica di accusare uno squilibrio ormonale che lo spinge a perdere peso.

* 14 GENNAIO 2009: Jobs si prende un congedo per malattia e cede a Cook le attività day by day di Apple fino a giugno perché i suoi problemi di salute si sono rivelati più seri del previsto.

* 20 GIUGNO 2009: Il Wall Street Journal riporta che Jobs si é sottoposto a un trapianto di fegato a Memphis. Il Methodist UNiversity Hospital Transplant Institute conferma il 23 giugno l'operazione.

* 30 GIUGNO 2009: Jobs ritorna al lavoro.

* 17 GENNAIO 2011: Jobs si prende un altro congedo per malattia. Cook assumere le attività day by day.

* 24 AGOSTO: Jobs si dimette da amministratore delegato di Apple.

La Apple nasce nel 1976 e nasce il personal computer. Ha delle idee grandiosi e le sue soluzioni sono ottime, ma ha a che fare con i grandi del settore. Ad un certo punto però divorzia dalla Apple per dedicarsi per lungo tempo alla creazione del cinema d'animazione con la Pixar, per poi ritornare al nido con il ruolo di 'salvatore'.

E qui incominciano i nuovi trionfi, anche quelli più significativi. I suoi avversari ovviamente dicevano che non inventava nulla di nuovo ma effettuava un restyle appetibile seducendo culturalmente il cliente, ma era ovvio che realizzava grandi rivoluzioni. Basti pensare all'iPod che insieme al negozio digitale iTunes, ha cambiato il modo di acquistare musica. Poi arriva il 'magico' iPhone e poi l'iPad, la nuova era, nuovo modo di leggere e consultare l'informazione.

Non si ferma nemmeno sul fronte del computer realizzando iMac, sempre più acquistato dal piccolo e grande consumatore. Ma è l'iPhone la veria rivoluzione, che un po' annuncia la 'fine' dei computer, grazie alle numerose applicazioni che rendono lo smartphone sempre più indispensabile, soprattutto in termini di comodità e leggerezza. Tanto che Google ha dovuto rivedere le proprie strategie per stare al passo con Apple, almeno è stata così interpretata l'ultima acquisizione di bigG, inerente all'accordo Google-Motorola.

Tanti i messaggi di sostegno morale da parte dei fans di quest'uomo tanto carismatico. Uno come lui non nascerà più… e chissà se Apple sarà in grado di riprodurre idee che quasi 'costringono' l'utente ad adattarsi alle grandi funzionalità dell'azienda. Tuttavia la magia non è ancora finita e se Cook riuscirà a mantenere il passo di Jobs, il meglio, possiamo dire, dovrà ancora arrivare