STRATOSFERICO BARCELLONA: SECCO 5-0 IL NAPOLI PUO’ SOLO AMMIRARE

 

È stata sicuramente una serata di festa per il Napoli al Nou Camp. Nonostante il risultato la squadra azzurra ha avuto l’occasione di affrontare la squadra più forte d’Europa e giocare in uno stadio memorabile. Cosi come è stata una serata di festa per i 10mila tifosi che si sono fatti sentire supportando per 90 minuti la squadra.  

Ma il campo ha confermato anche lo strapotere della squadra di Guardiola, che sembra non avere rivali.  Risultato secco, 5-0 per Messi & company che hanno letteralmente stracciato l’avversario, mai capace, se non nella primi minuti, di intimorire i campione catalani.

Andiamo con ordine, il Napoli si è presentato con il trio delle meraviglie, Cavani-Lavezzi-Hamsik, mentre il Barcellona ha schierato i suoi campioni (Messi è partito dalla panchina), tra cui il neoacquisto Fabregas. Il Napoli non parte male; al 7’ Maggio impensierisce il portiere. Al 10’ Cavani realizza un gol pazzesco in rovesciata, uno di quei gol che il campioncino uruguagio avrebbe ricordato tutta la vita se non fosse che si trovava in situazione di fuorigioco, da qui l’annullamento. Ma il tasso tecnico dei blaugrana emerge sempre più da qui il gol del vantaggio, è il 26’ quando proprio il nuovo acquisto, Fabregas, appoggia in rete una palla servitagli da Adriano. Passano 4’ e Keita realizza il 2-0 su assist di Iniesta. Il primo tempo finisce con un dato che esprime tutta la differenza tecnica delle due squadre, possesso palla per il Barcellona del 79% mentre per il Napoli solo il 21%. Inizia il secondo tempo ma la musica non cambia. Al 56’ esce Fabregas per dar spazio all’atteso ingresso di Leon Messi, che non delude le aspettative. Infatti è suo il tiro su punizione al 62’ che si staglia sulla traversa sul quale si avventa Pedro che firma il 3-0. Gli ultimi due gol li firma il fuoriclasse argentino 66’ e al 77’. Nota stonata per il Napoli l’infortunio di Britos, anche se bisogna aspettare il referto per capire l’entità dell’infortunio e l’eventuale periodo di stop. 

Il Napoli non deve rammaricarsi di nulla, la sconfitta era prevedibile, anche se dispiace sempre perdere con questa entità. Mazzari deve lavorare ancora per non far sfigurare il Napoli in Champions Laegue, ma anche partire dai lati positivi, tra cui sicuramente la determinazione di alcuni calciatori, su tutti Cavani.