Gran Premio d’Italia: a Monza Vettel ipoteca il titolo

Sebastian Vettel vince l'82° Gran Premio d'Italia, davanti a Jenson Button e Fernando Alonso, avvicinandosi sempre più al secondo titolo consecutivo di campione del mondo. Alonso non ha potuto nulla in confronto allo strapotere delle Red Bull, nonostante la fantastica partenza dalla seconda fila, che l'ha visto in testa alla prima curva portandosi alle spalle sia il campioncino tedesco che Hamilton. La gioia ferrarista dura poco, al rientro della safety car, uscita dopo la carambola scatenata da Liuzzi e che ha visto non solo il ritiro di Vitantonio, ma quello congiunto di Rosberg e Petrov. Infatti Vettel mostra tutta la sua classe sorpassando all'esterno della curva Biassono lo spagnolo, mettendo due ruote sull'erba e sfruttando al meglio il carico aereodinamico della sua monoposto.

La gara ha visto uno dei suoi momenti più entusiasmanti nel duello Schumacher-Hamilton, dove il pluricampione tedesco, grazie alla velocità di punta della sua Mercedes, ha dato filo da torcere al pilota della McLaren facendogli di fatto perdere la possibilità di combattere per il podio. Ottima, invece, la gara dell'altro pilota della McLaren, Button. In rimonta della settima posizione, l'inglese riesce prima a sorpassare il suo compagno di squadra e poi Michael Schumacher sfruttando al massimo il potenziale della sua vettura. Superato il tedesco, Button si è lanciato all'assalto di Alonso in seconda posizione. Assalto portato a termine dopo il secondo pit-stop. La Ferrari soffre le gomme dure. Questo è evidente nella facilità con cui Button sorpassa Fernando, assicurandogli la seconda posizione. Quest'ultimo, invece, si deve guardare anche dall'arrivo di Hamilton, che finalmente superato Schumacher si lancia all'attacco del ferrarista. Negli ultimi giri la distanza tra i due è di pochi decimi, ma Alonso riesce a portare a casa un buon terzo posto.

Gara incolore per Massa e Webber. Quest'ultimo, dopo aver tamponato il brasiliano ed escludendolo di fatto dalle posizioni di testa, finisce per schiantarsi nelle protezioni della curva parabolica, a causa dell'assenza dell'alettone. 

A questo punto della stagione il titolo sembra ormai nelle mani di Vettel, il quale può chiudere il discorso mondiale già dal prossimo gran premio, quello di Singapore.