All’asta un altro contratto dei Beatles, con clausola contro il razzismo

Il primo contratto discografico e di publishing firmato dai Beatles, risalente al 1962, è stato reperito dal "The Fame Bureau" ed è stato messo in vendita dalla casa d'aste il 4 settembre nella galleria d'arte londinese, Idea Generation per la cifra di 375 mila euro.

Il 20 settembre a Los Angeles ad un prezzo di circa 5mila dollari,  come riporta il quotidiano britannico "The Guardian", sarà messo all'asta un contratto dei Fab Four, firmato dal manager Brian Epstein, riguardante un concerto tenuto nel 1965 a Daly City in California.

Nonostante il management fosse attentissimo a evitare qualsiasi outing anche solo vagamente politico, infatti argomenti come la guerra del Vietnam erano tabù in conferenza stampa, i Beatles imposero nel contratto per il concerto a Daily City il divieto di suonare per un pubblico selezionato in base alla razza.

Il documento riporta anche le esigenze dei quattro ragazzi di Liverpool in fatto di logistica: 150 agenti di polizia per garantire la sicurezza, un rialzo sul palco dove montare la batteria, acqua ed elettricità nel camper, e in camerino quattro brande, uno specchio, un frigo, una tv portatile e asciugamani puliti.