Il doodle di google celebra il papà della Vitamina C

Il logo di Google cambia forma e colore, il doodle diventa arancione e si ispira alla Vitamina C! Si celebra il 118° anniversario della nascita dello scienziato Albert Szent-Gyorgyi, vincitore del Premio Nobel per la medicina e la fisiologia nel 1937.

La sua fama è dovuta alla scoperta delle importanti proprietà della vitamina C nei confronti dello scorbuto, la malattia che colpiva i marinai durante i lunghi viaggi attraverso gli oceani. Albert Szent-Gyorgyi scoprì che nella frutta e verdura arancione, gialla e rossa era contenuto l’acido esuronico che egli denominò acido ascorbico, ai giorni nostri noto come vitamina C. Il doodle di Google presenta in primo piano arance e limoni, ma se si guarda bene sullo sfondo, ci sono anche i peperoncini: lo scienziato estrasse la vitamina C dalla paprika, che in Ungheria è un ingrediente base dell’alimentazione. La sintesi gli valse il premio Nobel nel 1937.

Sin dalla prima infanzia Albert cresce in un ambiente scientifico iscrivendosi nel 1911 all’Università Semmelweis. Successivamente entrò nel laboratorio dello zio dove interruppe gli studi per servire nell'esercito come medico.

Dopo aver prestato servizio sul fronte italiano e russo e ottenendo la Medaglia d’Argento al Valore, fu dimesso nel 1917, in tal modo portò a termine la sua preparazione medica e conseguì la laurea a Budapest nello stesso anno.

Di qui inizierà la sua carriera. Albert lavorò a Praga, dove studiò elettrofisiologia, a Berlino e ad Amburgo. Nel 1927 andò a Cambridge. Nel 1930 ottenne la cattedra di Chimica Medica presso l’Università di Szeged e nel 1935 prese la cattedra di Chimica Organica. Alla fine della seconda guerra mondiale, conseguì la cattedra di Chimica Medica a Budapest. Successivamente dopo circa 10 anni lasciò l’Ungheria e andò negli Stati Uniti, dove trascorsi gli ultimi suoi anni.

Tra i suoi più importanti studi ricordiamo che ha isolato da ghiandole surrenali una sostanza riducente, che ora è conosciuta come acido ascorbico. A Cambridge nel 1929, ha poi descritto l’attività farmacologica dei nucleotidi. Nel 1938 ha lavorato sulla ricerca muscolare e ha scoperto le proteine actina e miosina.