Il patron di Miss Italia dice addio al concorso dopo 52 anni!

E dopo l’addio a Sergio Bonelli, papà di vari fumetti di successo, l’Italia saluta anche Enzo Mirigliani il papà storico di Miss Italia. Muore all’età di 94 anni al Policlinico Gemelli di Roma, dove era ricoverato da alcuni giorni. Nato il 22 aprile del 1917 a Santa Caterina sullo Jonio (Catanzaro), ha condiviso gli ultimi attimi della sua vita con i suoi cari: la moglie Rosy, e le figlie Rosaria e Patrizia.

L’inizio della sua opera trova i natali ad Ischia, facendo sognare milioni di ragazze e permettendo loro di sfilare in passerella. Il suo slogan era quello della ‘ragazza della porta accanto‘ e Miss Italia è cresciuta con lui. Ovviamente il target del concorso ha subito trasformazioni in base all’evoluzione della società e proprio per questo ha fatto la storia del costume italiano.

Tuttavia ricordiamo che il concorso, a Mirigliani, fu affidato nel 1957 organizzando Miss Italia nel Trentino Alto Adige, diventato poi due anni dopo il patron diretto ereditandolo da Dino Villani, creatore della manifestazione nel 1939. La prima Reginetta di Migliarini fu tuttavia eletta a Ischia, ovvero Marisa Jossa napoletana, mamma di Roberta Capua lei stessa Miss Italia 27 anni dopo, nel 1986.

Altre manifestazioni alle quali gli vengono attribuite la paternità sono; ‘Un volto per il cinema’, ‘Il meeting del Cinema Mediterraneo’, il premio letterario ‘Donna’, ‘Il televoto dell’anno’. ‘Il Festival del Piano baro’. perfino ‘Il cane e il suo padrone’, ma la sua invenzione più originale è stata ‘La Sartina d’Italia‘, tra il ’64 e il ’70. Si trattava di un giro in carovana attraverso dieci regioni, ogni sera uno spettacolo, con ragazze impegnate nei teatri a confezionare abiti con la macchina per cucire davanti a famose sarte (Biki, Germana Marucelli, Wanda Roveda, Clara Centinaro).

Tra le sue Miss ci sono star di fama mondiale, o che comunque hanno ottenuto un buon successo nel mondo dello spettacolo. Nomi importanti come: Sofia Loren, Lucia Bosè, Silvana Pampanini, Gina Lollobrigida, Silvana Mangano, Eleonora Rossi Drago, e tante altre.

Ricordiamo anche gli onori riconosciuti dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, come commendatore al merito della Repubblica e anora in Campidoglio, a Roma, il ‘Premio della Simpatia‘, istituito da Aldo Palazzeschi e Domenico Pertica. 

Un premio un po’ più insolito (comunque di riconoscimento ndr) è stato il Tapiro d’oro che l’irriverente Staffelli consegnò allo stesso Mirigliani, il 23 novembre 2011 per essersi scontrato fortemente con la messa in onda, sulla Rai, della fiction realizzata da Dino Riso ‘Le Ragazze di Miss Italia‘, in quanto avrebbe potuto danneggiare l’immagine del concorso. Insomma per lui era un prodotto che non meritava, infatti si oppose con tutte le sue forze affinché la fiction non venisse trasmessa.

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